Gazzettino | 23/04/2017

Visite ai cunicoli della città: un piano

L’amministrazione affida a un tecnico l’esame dei sotterranei per renderli accessibili a tutti
Pronti a visitare il sottosuolo di Cittadella. L’amministrazione comunale ha affidato nei giorni scorsi ad un professionista l’incarico di accertare l’interesse storico delle strutture sotterranee, emerse sia durante i lavori di restauro delle mura, che parecchi decenni per le ricerche di privati cittadini. “Si tratta di porzioni di cunicoli voltati presenti in diversi punti del tracciato urbano e presumibilmente riferiti ad un unico, esteso, originario manufatto – si legge nell’atto di Palazzo Mantegna -. Nell’ambito del proprio mandato, l’amministrazione è intenzionata ad iniziare un percorso di indagine conoscitiva al fine di accertare l’interesse archeologico e, nell’eventualità ciò venisse confermato, mettere in sicurezza tali percorsi e renderli visitabili”. Di qui l’incarico all’esperto che diventa di fatto il primo passaggio ufficiale per un eventuale percorso di visita della città murata, non più alla luce del sole nel suggestivo camminamento di ronda a 15 metri d’altezza oppure con le barche il fossato attorno alle mura, ma nel sottosuolo. Una dimensione nuovissima per tutti e che senza dubbio darebbe un ulteriore impulso alla visita delle mura e del territorio, che attirano sempre più turisti. In questo caso i primi sarebbero proprio i residenti. Residenti che hanno accolto oralmente informazioni sui cunicoli, o passaggi segreti che dir si voglia, dagli anziani. Poi, diversi decenni fa, con grande spirito di avventura, alcuni giovani hanno aperto un varco scavando per non poche decine di metri, nella zona interna di porta Bassano, trovando e documentando un passaggio a volta percorribile in piedi. Sul tema, nel ’99, è stata realizzata anche una tesi di laurea da Laura Brotto e Vincenzo Venza ed è nota – arrivando al presente – l’attività del gruppo di volontari denominato Cittadella sotterranea – Amissi dei abissi, che con degli speleologi ha ottenuto permessi speciali per calarsi in porta Bassano, ma anche in porta Treviso e Vicenza e fare rilievi. Non rimane che attendere l’esito dell’analisi tecnica. In caso positivo si dovrebbero cercare i finanziamenti per i lavori. Su questo la città murata ha dimostrato grandi capacità realizzando in due decenni una riqualificazione che fa storia.

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