Buongiorno!

Siamo Elena Bonaldo e Cristina Pesavento, dell’Ufficio Turistico Iat di Cittadella.
L’Ufficio Iat si trova all’interno delle mura di Cittadella, subito dopo l’entrata di Porta Bassano, sulla sinistra, all’indirizzo Porte Bassanesi n.2, all’interno della Casa del Capitano.
L’Ufficio Turistico IAT è il punto di riferimento dei turisti che esplorano la nostra città.
Al suo interno è disponibile materiale turistico – promozionale di Cittadella, di Padova e della sua provincia, nonchè materiale informativo anche sulle provincie limitrofe.
Responsabili Ufficio IAT
L’Ufficio gestisce anche la vendita dei souvenirs e la biglietteria del camminamento di ronda.
Su richiesta, l’Ufficio svolge attività di intermediazione per le prenotazioni alberghiere e di organizzazione di itinerari guidati della città e del territorio circostante. Inoltre si possono prenotare in Ufficio i Laboratori Didattici, per insegnare ai bambini antichi mestieri medievali. In alcune occasioni importanti durante l’anno il camminamento viene aperto di notte, con l’illuminazione di candele e fiaccole..
Questo e molto altro ancora.. Vi aspettiamo!

Elena Bonaldo
Cristina Pesavento

DOVE SIAMO.

L’Ufficio turistico IAT si trova all’interno della Casa del Capitano

La Casa del Capitano è una struttura medievale adiacente il torrione di Porta Bassano. Qui abitava il Capitano delle Guardie, che con un gruppo di tre soldati e due balestrieri si occupava della difesa della porta piu’ fortificata della città. La guarnigione completa nel camminamento di ronda era invece composta da una ventina di soldati comandati da due podestà, uno a terra e uno sopra le mura.
Al piano terra della Casa del Capitano rimane solamente il pozzo medievale.
Al primo piano, dopo aver salito le scale, trovate l’Ufficio Iat. Adiacente ad esso vi è la Sala Affrescata, la meglio conservata di tutta la struttura. All’interno vi viene presentata una ipotetica sala da pranzo rinascimentale. Le armi e gli stemmi invece, appartengono all’Associazione Arme Dame e Cavalieri, che organizza ogni anno nel mese di settembre una rievocazione medievale.
Gli affreschi all’interno di questa stanza sono originali e datati XVI secolo.
Nel 1503 Pandolfo Malatesta diventava signore del feudo di Cittadella, concesso da Venezia in cambio della sua signoria a Rimini. Nel 1504 arrivò assieme a sua moglie Violante Bentivoglio e a suo fratello Carlo. La dimora della famiglia riminese all’interno della cinta muraria fu l’odierno Palazzo Pretorio, il quale venne affrescato e ornato in modo molto simile a questa stanza, ma con un ciclo di ritratti piu elaborato e degno di una dimora signorile. Il motivo a strisce verticali bicolori, qui rosse e blu, veniva chiamato a Venezia “rigadin” e consiste nell’imitazione delle tappezzerie, arazzi, stoffe, che si usava appendere alle pareti dall’epoca altomedievale in poi, per proteggere le abitazioni dal freddo e dall’umdità. I colori solitamente avevano un significato araldico e le decorazioni potevano mutare di forma e soggetto ( quadrati, imitazioni di stoffe damascate, oggetti).
All’epoca, in Italia, questa decorazione sembra avere larga diffusione nell’area feltrina e in generale nelle ville e nei palazzi veneti, grazie alle testimonianze di quadri e miniature, ma sono pochi gli esempi rimasti fino ai nostri giorni. Il recupero della decorazione di Palazzo Pretorio e della Casa del Capitano a Cittadella acquista dunque importanza come raro esempio di affresco parietale decorativo. L’effeto trompe d’oeil fa da protagonista, creando con l’illusione le tappezzerie e i festoni con i simboli della famiglia appesi alle pareti, imitando l’arredo domestico.
La fenice nel nido è uno degli emblemi piu famosi e frequenti della famiglia Malatesta, un altro simbolo è la mannaia.
La datazione degli affreschi è da comprendere tra l’insediamento dei Malatesta a Cittadella nel 1504 e il 1509, anno in cui la famiglia venne cacciata e bandita dalla Serenissima per aver defezionato a favore dell’Imperatore Massimiliano d’Asburgo.
Al secondo piano della Casa del Capitano invece troverete una ricostruzione di un’ipotetica stanza da letto medievale, una galleria di fotografie e l’entrata al famoso Camminamento di Ronda.

I NOSTRI SOUVENIR.

All’Ufficio Iat sono disponibili vari souvenir che vogliono far ricordare Cittadella a chi l’ha visitata.
Hanno prezzi davvero accessibili e c’è molta scelta. Alcuni esempi che potete trovare: CARTOLINE, PORTACHIAVI, SPILLE,  TAPPETINI PER IL MOUSE, DVD SULLA CITTA’, BORSE DI COTONE, POSTERS, TAZZE, PENNE, CUSCINI, MAGLIETTE. Oggetti originali griffati “Cittadella città d’arte”.
Sono in vendita anche alcuni libri: Guida turistica Biblos “La città murata”, Storia di Cittadella e molti altri ancora.

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