Mattino | 10/04/2017

Tutti a bordo della locomotiva a vapore, da Primolano a Cittadella

La 880 001 risale al 1916, carrozze restaurate dalla Società Veneta Ferrovia: appassionati padovani di treni pronti a far partire un servizio turistico estivo di Felice Paduano

Una storia di passioni e suggestioni quella nata attorno alla vaporiera 880 001, oltre un secolo di vita pronta a tornare in servizio (turistico) sul circuito ferroviario Primolano – Bassano – Castelfranco – Cittadella- Primolano.
Il tutto ha viaggiato sinora sulle gambe della Società Veneta Ferrovie, che non è un’azienda ma il nome adottato dall’associazione padovana di patiti dei treni, nata nel 2006 rieditando il nome di una società d’anteguerra, e che ha rimesso in marcia la locomotiva. Il più è fatto, dal profondo restauro conservativo di locomotiva e vagoni al trasporto nel deposito-museo di Primolano.

Tutto è pronto per il fischio di marcia. Manca un 1% di burocrazia. I bolli per far viaggiare lo storico treno, le autorizzazioni delle Regione e le istruzioni per farlo condurre. La 880 001 dovrà infatti inserirsi nelle linee di traffico di tutti i giorni.
Un treno operativo, a livello solo periodico e nella bella stagione: un servizio turistico, promosso dalla Società Veneta Ferrovie in collaborazione con la Regione Veneto, Trentino Trasporti, Sistemi Territoriali e gli enti locali. Il treno è tornato al deposito-museo di Primolano trasportota su un carrello speciale montato su un tir: la locomotiva d’epoca a vapore 880 001, risalente al 1916, è stata costruita nelle officine Breda di Milano e sino a venti anni fa, era parcheggiata nelle Officine dei Fratelli Marchiorello, a Cittadella.

La revisione generale è avvenuta all’interno delle officine Lucato a Castelletto Monferrato, in provincia di Alessandria. Meticolosa la revisione capillare sia le caldaie sia delle parti meccaniche. Il museo della Svf si trova a fianco della stazione di Primolano, realizzato con l’aiuto del Comune di Cismon del Grappa, ristrutturato dalla ditta Angelo Miazzi e dalla Sace: oltre alla vaporiera custodisce due carrozze d’epoca, costruite negli anni ’30 e ’50 e revisionate dall’officina De Luca a Cancello Arnone, in provincia di Caserta.

«A questo punto, avendo già a disposizione la locomotiva a vapore e le due carrozze d’epoca, come Società Veneta Ferrovia, ci possiamo preparare i viaggi turistici contando nella collaborazione attiva di Sistemi Territoriali (direttore Gian Michele Gambato), della Regione Veneto, di Trentino Trasporti e degli enti locali del Bassanese e del Cittadellese» sottolinea Marco Bruzzo, della Svf « Il treno turistico all’inizio sarà operativo solo sulla Primolano-Bassano, ma subito dopo, toccherà anche le limitrofe province di Padova e di Treviso, sarà un importante veicolo di promozione pubblicitaria sia per valorizzare le bellezze di Cittadella, ad esempio le sue Mura ben conservate e sia quelle della città del Giorgione».

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