Gazzettino | 10/08/2013

TUTTA LA DESTRA BRENTA UNITA IN UNA UNICA AREA

Tutta la destra Brenta, parlando di amministrazioni comunali, unita in una macro area. Le municipalità di Carmignano di Brenta, Fontaniva, Grantorto e Gazzo, nei giorni scorsi hanno adottato congiuntamente una delibera di giunta per uno studio di fattibilità sulla costituzione di una grande zona che guarda all’Unione Padova Nord Ovest formata da Piazzola sul Brenta, Curtarolo, Campo San Martino, Villafranca Padovana e Campodoro. Un territorio omogeneo di circa 25 mila abitanti, un quadrante che storicamente ha sempre collaborato nella realizzazione di progetti comuni di valorizzazione del territorio come il Pati del medio Brenta, ma che ha anche già sperimentato delle forme di servizi associati. “Prima di tutto  i servizi sociali con la delega all’Ulss 15 Alta Padovana – spiega il vicesindaco di Carmignano Alessandro Bolis – Le sinergie dei comuni sul sociale e nella sanità sono essenziali. Lo studio di fattibilità servirà proprio per cercare i punti di forza su cui associare i servizi con la volontà di creare una grande area assieme all’unione di piazzolese”. In tutto si parlerebbe di oltre 61 mila abitanti con 9 comuni, la seconda più grande unione del Veneto. “ Un progetto ambizioso ma concreto – aggiunge il sindaco di Fontaniva Marcello Mezzasalma – Uno stimolo anche per promuovere l’economia locale e il lavoro con iniziative comuni attraverso il Suap”. “L’intera programmazione territoriale cambia profilo – sostiene il sindaco di Grantorto Luciano Gavin – si progetta per un’area vasta, un gran vantaggio specie per i piccoli comuni”- “Già con polizia locale e protezione civile siamo associati – conclude il sindaco di Gazzo Loredana Pianazzola – E fondamentale, viste le sempre minori risorse, ragionare in una logica allargata”. “E un’opportunità per tutto il territorio – conferma il presidente dell’Unione Pd Nord Ovest Marcello Costa, sindaco di Curtarolo – Servizi omogenei, razionalizzazione delle risorse, e qualità di risposte al cittadino”. Per il sindaco di Piazzola Renato Marcon responsabile coordinamento Unioni dell’Anci Veneto: “è l’unica via percorribile che acquista ancora maggior significato nella prospettiva del superamento delle province”.

 

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