Gazzettino | 25/10/12

Tunnel sotterranei, labirinto infinito

Quello scoperto pochi giorni fa in porta Treviso non è l’unico passaggio sotterraneo. E’ del tutto simile a quello che c’è sotto porta Bassano e porta Vicenza. Io e altri amici, quarant’anni fa, quando eravamo giovanissimi, ci siamo entrati anche liberando alcuni tratti dal terreno.

A togliere il velo ad un vero e proprio labirinto di tunnel sotterranei è il cittadellese Roberto Giovanni Zaniolo che lavora in Germania, ma che appena può rientra nella città murata.

Non una ragazzata quella compiuta alcuni decenni fa, ma la voglia di avventura, il coraggio e il desiderio di essere a loro modo protagonisti della storia, attratti dal fascino della città medievale e dei racconti degli anziani si passaggi sotterranei.

“Ci siamo documentati, abbiamo cercato nel libri allora disponibili – continua nel suo racconto Zaniolo – abbiamo parlato con la storica e studiosa cittadellese Gisla Franceschetto, poi ci siamo messi all’opera”. Con i limiti tecnici dell’epoca, il manipolo di giovanissimi archeologi ha documentato gli scavi con alcuni scatti e riportato quanto visto in alcuni scritti, per non dimenticare.

“Siamo entrati da porta Bassano, quella più fortificata – continua Zaniolo nel suo racconto – da una stanza al piano terra della Casa del Capitano che un tempo era di fatto in rovina. Li si apriva un passaggio che che portava in breve tempo nel sottosuolo dove abbiamo trovato un passaggio in mattoni ad arco nel quale si poteva camminare in piedi. Abbiamo ripulito alcuni tratti portando il terreno in superficie. Uno dei passaggi portava nettamente verso l’esterno. In un punto c’erano dei cardini in pietra, segno che in precedenza c’era una porta. Un altro tratto andava in direzione orizzontale all’interno delle mura, ma si interrompeva quasi subito. Un altro passaggio si raggiungeva dallo spazio interno dell’attuale pizzeria ed un altro ancora in porta Vicenza, entrando sul lato sinistro appena sotto il ponte. Quando ho visto la foto sul Gazzettino – rivela – mi è sembrato di tornare indietro nel tempo. Come ha dichiarato il sindaco, sarebbe molto interessante, a restauro delle mura completato, potersi dedicare alla Cittadella sotterranea”.

A questo punto, con altrettanto fascino di quella in superficie.

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