Procittadella | aprile 2017

Successo al Torresino per la mostra dedicata alle macchine di Leonardo da Vinci

Una esposizione geniale!
C’erano i modelli in scala di tutti i progetti che il grande scienziato e artista fiorentino ha realizzato negli anni, fornendo un grande contributo alla tecnologia. E contrariamente ad altre rassegne, dove si impedisce ai visitatori di avvicinarsi alle opere, lo slogan di questa mostra era “guarda e tocca”. Le persone, infatti, hanno avuto modo, oltre che di osservare, anche di azionare i congegni perfettamente funzionanti collocati nella navata del Torresino.
Le macchine sono state costruite e riprodotte, rispettando fedelmente i disegni di Leonardo, dal prof. Girolamo Covolan e da Ivano Morgan dopo studi approfonditi dei codici originali. A proporre ed organizzare questa interessante rassegna, è stata l’associazione Art-Ap di Villa del Conte di cui è Presidente il prof. Lorenzo de Franceschi, che fin dall’anno di costituzione (2015) ha manifestato il desiderio di promuovere la mostra “Il genio e l’ingegno. Le macchine di Leonardo”. Detto. Fatto.
Un progetto culturale fortunato, risultato di una proficua unione di sinergie, dove ogni elemento è stato portatore di idee, obiettivi e arricchimento interpersonale attraverso il confronto, la pianificazione e la progettazione tra le associazioni ART.AP, Crut, Iat, Banca del Tempo, Scuola Waldorf Aurora, Auser, Libreria Vettori e Bottega del libro di Cittadella e Filarmonica Cittadellese. Una mostra che è stata anche e soprattutto un successo di visitatori, con risonanza in tutto il Veneto, coinvolgendo molte scuole con un’affluenza notevole: oltre 1400 alunni e quasi 60 classi. L’apertura è avvenuta sabato 24 febbraio alla presenza delle autorità, con i musicisti Alessandra Dotto e Alessandra Marconato e due coppie di figuranti in costume d’epoca del 1500. A seguire vi sono state, in calendario, rappresentazioni musicali, conferenze con Valentina Casarotto sul tema “Leonardo da Vinci: il genio del Rinascimento”, con Luca Gastaldello sul tema “Leonardo e la bellezza della matematica: la sezione aurea e il numero aureo” e con Chiara Covolan sul tema “Leonardo oggi, verso un nuovo Rinascimento”. Il 31 marzo,  in Teatro Sociale, il concerto con la Filarmonica Cittadellese ha chiuso la parentesi espositiva. Soddisfatto il presidente dell’associazione che afferma: “Dalle testimonianze dei visitatori si può dire che il desiderio di conoscenza esiste, più che mai in un tempo difficile come questo, e che il desiderio di bellezza è innato nell’animo umano poiché l’abbiamo riscontrato soprattutto nella sincerità e nello stupore dei bambini”.

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