Probabilmente tutti gli studenti di Turismo Culturale si stanno chiedendo se troveranno mai lavoro nel settore per cui stanno studiando. Lo Iat di Cittadella, accogliendo stagisti che studiano turismo, vuole dare loro una possibilità. Non di entrare da subito nel mondo del lavoro, ma di fare esperienza. Quell’esperienza che poi il mondo del lavoro richiederà loro. Arricchendo il proprio curriculum si avranno piu’ possibilità!

Contattaci se vuoi richiedere uno stage presso il nostro Ufficio Turistico

In questa pagina gli Stagisti raccontano la loro esperienza di lavoro nel Turismo a Cittadella:

LAURA, 06/07/2017

Ciao! Sono Laura e frequento il corso magistrale in Sviluppo Interculturale dei Sistemi Turistici all’Università Ca’Foscari di Venezia. Ho avuto l’opportunità di poter svolgere il tirocinio curriculare presso l’Ufficio turistico IAT di Cittadella. Durante questo periodo ho svolto diverse mansioni tra cui l’accoglienza dei turisti e la vendita di souvenir, oltre a ciò ho assistito alle visite guidate delle Mura e partecipato ad alcuni laboratori didattici.
È stata un’esperienza interessante e stimolante sia a livello professionale, perché mi ha permesso di comprende al meglio l’importante funzione che svolge l’Ufficio turistico all’interno del territorio, ma ancor più a livello personale, in quanto, oltre a relazionarmi in prima persona con colleghi e turisti, sono riuscita a mettere in pratica quello che ho appreso durante gli anni di studi.
Ringrazio tutto lo staff dello IAT per avermi accolto.

SOFIA, 07/06/2017

Questa esperienza di stage all’ufficio turistico IAT di Cittadella mi è piaciuta e mi ha arricchito in vari aspetti personali. Mi ha fatto scoprire il mondo del lavoro: rispetto degli orari, atteggiamento adeguato, sapersi esprimere con i turisti di varie nazionalità e dare informazioni. Io consiglierei quest’ esperienza perché aiuta a schiarirsi le idee per il proprio futuro.

TISO, 31/05/2017

Sono uno studente di Lingue a Ca’ Foscari, e sono stato molto soddisfatto del mio stage all’ufficio turistico di Cittadella! Avevo già visitato le mura e mi avevano affascinato, per cui l’idea di poterci lavorare mi ha subito attirato. L’esperienza è stata varia ma sempre accompagnata da collaboratrici esperte e simpatiche, che mettono subito a proprio agio. Molto belli i laboratori con le scuole. Sono riuscito a mettere in pratica la mia conoscenza delle lingue ed ho imparato una parte di storia del mio territorio che purtroppo mi era sconosciuta, inoltre è stato molto bello vedere quanti turisti di tutto il mondo apprezzano la visita e l’ottimo lavoro di restauro delle mura medievali. Mi ha incuriosito molto lavorare nell’ambito museale, e turistico, non escludo di poterci lavorare un giorno!

 

ELISA, 22/05/2017

Mi chiamo Elisa Palpacelli e sono una studentessa universitaria frequentante il corso di laurea in Progettazione e Gestione del Turismo Culturale dell’università di Padova. Ho scelto di fare lo stage all’ufficio turistico di Cittadella un pò per conoscere una realta nuova ma soprattutto per avere un idea pratica di cosa comporta lavorare nel settore del turismo (ambito nel quale mi piacerebbe lavorare).
Grazie all’opportunità che mi è stata data ed alle mie colleghe che mi hanno accolto ed istruito, ho potuto conoscere una realtà a me sconosciuta,parlare le lingue (capendo quanto possa essere un’operazione per niente scontata) ed arricchire il mio bagaglio culturale e personale.
La cosa che mi ha colpito maggiormente è lo splendido lavoro di restauro eseguito sul camminamento di ronda delle mura e come questa città sia riuscita a valorizzarsi grazie ad esso.

MARINA, 15/05/2017

Ciao! Mi chiamo Marina e sono una studentessa laureanda in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Padova.
Da poco ho terminato la mia esperienza di stage durata 150 ore. Alla fine di questo percorso il mio bilancio non può che essere positivo!
Grazie all’Ufficio IAT di Cittadella ho potuto approfondire interessanti aspetti di storia locale, entrare in contatto con visitatori provenienti da varie parti del mondo e affiancare le esperte operatrici didattiche in numerose attività laboratoriali. Il periodo trascorso qui è stato davvero utile, sia dal punto di vista personale che lavorativo.
Ringrazio tutte le persone che ho conosciuto, professioniste capaci che mi hanno accolta con simpatia e disponibilità fin dal primo momento facendomi sentire “come a casa”.
Consiglio a tutti, grandi e piccini, una bella passeggiata dal sapore medievale… non ve ne pentirete!

GIACOMO, 29/04/2017

Il tirocinio per l’università Ca’ Foscari svolto a Cittadella mi ha permesso di conoscere in prima persona un luogo che non avevo mai visto prima, un gioiello d’Italia, capace di rendere ancor più piacevole quest’attività. Per la prima volta ho lavorato in un ambito, quello turistico, “stando dall’altra parte”, accogliendo e consigliando il turista nel camminamento attorno le mura.
Grazie anche ad un gruppo di giovani dinamici, che mi hanno trasmesso passione e mi hanno accolto calorosamente fin da subito, posso ritenermi entusiasta di questa esperienza.

GIULIA, 29/04/2017

Sono Giulia e frequento il corso di laurea magistrale in Sviluppo Interculturale dei Sistemi Turistici all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Sono ormai giunta al termine di questa mia esperienza di tirocinio della durata di 150 ore, svoltasi presso l’Ufficio Turistico IAT di Cittadella. L’esperienza è stata entusiasmante! Che dire…ho avuto l’occasione di entrare in contatto con la storia e la cultura di questa affascinante cittadina abbracciata dalle sue mura medievali. Le varie mansioni che mi sono state affidate mi hanno permesso di mettermi in gioco e relazionarmi con i turisti di varie nazionalità ed età.
Ringrazio tutto lo staff dell’ufficio turistico di Cittadella, che con la loro competenza e professionalità mi hanno formato al meglio per affrontare questo percorso acquistando maggiore consapevolezza nelle mie capacità.

ALESSIA, 29/04/2017

Ciao! Mi chiamo Alessia e studio lingue orientali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Ho svolto le 75 ore di stage nel mese di Aprile. E’ stata un’esperienza che rifarei senza dubbio, mi ha arricchita molto a livello personale e mi ha aiutata a chiarirmi le idee su cosa mi piacerebbe fare una volta laureata. Ho avuto la possibilità di mettere alla prova le mie capacità nelle lingue, di fare traduzioni e di fornire informazioni ai turisti stranieri in visita. Questo stage è stato utile per acquisire competenze che mi torneranno sempre utili nel mondo del lavoro, qualunque esso sia, perchè ha richiesto capacità di relazionarsi con le persone, responsabilità e abilità nel risolvere problemi. E’ stato un piacere fare parte di questa realtà, anche se per poco tempo. Ringrazio di cuore tutto lo staff, tutti coloro che hanno avuto la pazienza e la gentilezza di insegnarmi e di consigliarmi durante il lavoro, ho incontrato davvero delle belle persone. Consiglio lo stage presso l’ufficio IAT agli studenti che intendono lavorare nel campo del turismo, è interessante comprendere l’organizzazione che sta alla base della valorizzazione di un bellissimo sito turistico del nostro territorio.

ANNA, 28/03/2017

Salve a tutti, sono Anna e frequento il corso di “Storia e tutela dei beni artistici e musicali” presso l’Università di Padova. Durante lo stage presso l’Ufficio Iat ho avuto la possibilità di imparare, non solo quanto sia impegnativo lavorare nel settore turistico, ma anche quanto sia gratificante vedere che turisti di ogni nazionalità apprezzano il nostro patrimonio storico e artistico. Ho svolto gran parte dello stage presso la Torre di Malta dove, oltre ad imparare la storia di Cittadella, del museo archeologico e del museo dell’assedio, ho potuto rispondere a tutte le curiosità dei turisti, sia riguardo al camminamento che al territorio. Partecipando a visite guidate e a laboratori didattici con studenti di tutte le età, ho approfondito le mie conoscenze ed imparato antichi mestieri medievali come la rilegatura dei codici, la scrittura gotica, la miniatura e il mosaico. Ringrazio le collaboratrici dell’Ufficio Turistico che mi hanno accolto e preparato per svolgere al meglio il mio tirocinio.

VALENTINA, 10/01/2017

Salve a tutti,
Sono Valentina e frequento il corso di laurea magistrale di Lingue per la Comunicazione Turistica e Commerciale all’Università di Verona. È la seconda volta che effettuo lo stage presso l’Ufficio Turistico e sono stata piacevolmente sorpresa da quanto la nostra piccola realtà medievale sia diventata famosa non solo nel territorio italiano, ma anche in quello europeo. Le giornate trascorse a parlare con i turisti della mia città e di tutto ciò che accade tra le sue mura mi ha permesso di sviluppare non solo le lingue, ma anche il mio modo di approcciarmi con le persone e sentirmi a mio agio nel mio lavoro.
Lavorare nel negozio di souvenir in Torre di Malta mi ha permesso di migliorare le mie capacità nel risolvere problemi e situazioni: la postazione posta a metà percorso comporta l’essere pronti a rispondere alle diverse domande poste dai turisti che possono spaziare dalla storia di Cittadella, ad altre località da visitare o più semplicemente a dare un consiglio su dove mangiare. Effettuare il camminamento durante la chiusura è sempre un’esperienza particolare che mi permette di assaporare fino in fondo la bellezza del territorio veneto e di pormi nei panni dei turisti che ogni giorno passeggiano per la mia città. Ciò che mi rimarrà sempre impresso nella mente è lo sguardo sognante e meravigliato che appare sul volto dei bambini ogni volta che entrano nel museo dell’assedio e la loro curiosità sulla vita medievale. Nemmeno gli adulti sono immuni al fascino di Cittadella: la loro espressione meravigliata nel vedere lo stato di conservazione della cinta e di tutti gli impegni che vengono fatti per mantenerla tale rende orgogliosi e felici di lavorare presso l’Ufficio turistico.
Concludo salutando tutte le colleghe che in questo periodo mi hanno fatto compagnia ed aiutato ad inserirmi nella routine quotidiana e nella scoperta di piccoli dettagli della storia cittadellese.
Un in bocca al lupo a tutti i futuri stagisti/e,
Valentina

ALESSIA, 25/11/2016

Sono Alessia Gretti di Fontaniva e frequento la classe IV B dell’Istituto Tecnico Statale Giacinto Girardi.
Per me questa è la seconda esperienza di stage all’Ufficio turistico dello IAT di Cittadella che completa la prima parte fatta tra luglio e agostro del  2016.
In questa occasione ho potuto osservare e analizzare il lavoro svolto nel book shop di Torre di Malta, uno dei due punti accoglienza del camminamento di ronda, fatto delle ricerche e approfondimenti dei vari siti turistici della città grazie alla fornita biblioteca presente al 3°piano, analizzato le visite guidate all’interno di un museo archeologico, aiutato nell’inventario dei souvenirs e affiancato gli operatori turistici nelle loro varie mansioni .
Grazie  alla presenza di persone professionali, accoglienti e molto disponibili nello staff Iat, sono riuscita a sviluppare un lavoro di ricerca e formazione professionale che sarà molto importante per il mio futuro lavoro nel settore turistico e che ricorderò sempre con molto piacere, a tal punto da consigliare quest’esperienza a chiunque voglia fare i primi passi nel turismo.

GIULIA, 28/08/2016

Ciao a tutti sono Giulia e ho terminato la mia esperienza come stagista presso l’ufficio turistico di Cittadella. Frequento il terzo anno dell’università di Verona dove studio lingue per il turismo e il commercio internazionale e devo dire che questo stage mi ha arricchita molto. Durante queste 150 ore svolte nel mese di Agosto ho potuto svolgere attività di front office entrando in contatto con i turisti e cercando di soddisfare le loro richieste. Ho accolto i turisti con introduzioni storiche sia in italiano che in lingua straniera (spagnolo, francese, inglese) e ho cercato di aiutarli quando chiedevano consigli riguardo a cos’altro visitare o dove mangiare e soggiornare. Sono rimasta molto sorpresa dal numero notevole di turisti che venivano ogni giorno a visitare le mura devo dire che tutti ne rimanevano estasiati. Mi sono trovata in sintonia con tutti i collaboratori che oltre a soddisfare al meglio le richieste dei turisti si impegnano ogni giorno per rendere questo camminamento di ronda così ben preservato e speciale.

ALESSIA, 28/08/2016

Ciao mi chiamo Alessia e frequento l’istituto Girardi indirizzo turistico. Sono alla fine del mio primo periodo di alternanza scuola-lavoro presso lo IAT di Cittadella e tornerò a novembre per concludere questa esperienza. Durante questo periodo ho imparato cosa vuol dire lavorare nel mondo del turismo e l’importanza di una buona accoglienza. Ringrazio le mie colleghe per essere state gentili e per avermi accompagnata in questo mio percorso. Consiglio a tutti la visita di questa bella città.

CHIARA, 15/08/2016

Mi chiamo Chiara e frequento l’istituto tecnico statale G.Girardi all’indirizzo turistico.
Ormai sono giunta al termine della mia esperienza di stage della durata di due settimane qui allo IAT di Cittadella, anche se devo dire che avevo già vissuto quest’esperienza a novembre durante l’alternanza scuola-lavoro. Posso affermare che praticare lo stage in questa struttura mi ha giovato molto  non solo per la pratica svolta in un settore che spero sia quello di un mio futuro lavoro ma anche perchè mi ha permesso di mantenere allenate e di utilizzare durante l’estate le tre lingue straniere da me studiate ossia l’inglese, lo spagnolo ed il francese. Mi ha fatto molto piacere svolgere più frequentemente l’attività di front-office rispetto a novembre in quanto adoro avere un contatto diretto con il turista e mi fa piacere vederlo soddisfatto del servizio ricevuto. Non so se avrò ancora l’occasione di frequentare questo posto (in ambito lavorativo) ma nonostante ciò assimilerò i consigli datimi ogni giorno perchè sono sicura che mi saranno molto utili nella vita qualunque sia il settore nel quale opererò. Un ringraziamento va  a chi mi ha permesso di frequentare questo stage e a tutte le meravigliose persone con le quali ho collaborato.

MARTINA, 15/07/2016

Ciao sono Martina e frequento l’istituto Girardi di Cittadella. Nelle prime due settimane di luglio ho svolto il mio stage estivo. Questo stage mi ha aiutata a mettere in pratica tutto ciò che ho imparato fino ad ora a scuola, spiegando ai turisti la storia di Cittadella e parlando tranquillamente nelle tre lingue straniere che stò studiando (inglese, spagnolo e francese). Principalmente ho svolto lo stage in Torre di Malta imparando la sua storia, le varie informazioni del museo dell’assedio e del museo archeologico. Mi sono trovata bene con tutti i collaboratori dell’ufficio IAT che mi hanno insegnato alcuni segreti del mestiere dandomi dei consigli utili. Alcune sere ho chiuso io la Torre di Malta e mentre tornavo alla casa del Capitanio per consegnare le chiavi, era bellissimo vedere il panorama che avevo attorno con le montage che facevano da sfondo dietro alle mura e ho visto che la mia piccola città può regalare un bellissimo panorama a chiunque la veda perchè  è unica.
Grazie ancora alla mia scuola e all’ufficio turistico IAT per avermi permesso di fare questo stage.

ALBERTO, 27/06/2016

Ciao, sono Alberto Bizzotto, ho 18 anni, ho frequentato il 4°anno di indirizzo turistico all’Istituto Remondini di Bassano del Grappa. Questo stage mi è piaciuto perché ho trovato persone disponibili ad aiutarmi e a mettermi a mio agio nell’ambiente lavorativo; inoltre ho svolto attività, come la produzione di un itinerario turistico in italiano e in lingua, che mi serviranno anche in futuro nell’ambiente di lavoro.

MONIA, 20/06/2016

Ciao! Sono Monia, ho 17 anni, frequento il terzo anno di liceo linguistico al Liceo Tito Caro di Cittadella, e ho svolto 80 ore di stage presso l’ufficio turistico IAT  dal 25/01/2016 al 31/01/2016 e dal 13/06/2016 al 19/06/2016.

Questa è stata la mia prima esperienza di stage, e devo dire che è stata davvero positiva.

Durante il corso di queste due settimane ho capito che le parole chiave di questo tipo di lavoro sono: PRONTEZZA e CONOSCENZA, in quanto si deve essere sempre pronti a porsi nel migliore dei modi ad ogni tipo di turista che viene a fare visita alla nostra piccola, ma preziosissima città; e poiché richiede oltre che a buone conoscenze linguistiche di lingue straniere (soprattutto dell’inglese) , anche la conoscenza approfondita di tutta la sua storia, e delle sue particolarità.

Infatti, grazie a questa esperienza, oltre ad essermi messa in gioco utilizzando attivamente le lingue ( motivo per cui ho scelto di fare lo stage allo IAT) ho imparato anche molte cose di cui non ero mai stata a conoscenza , sebbene sia nata a Cittadella .

Grazie a questo stage ho avuto la possibilità di scoprire e conoscere di più Cittadella, e ho avuto modo di apprezzarla ancora più di prima. In conclusione vorrei ringraziare tutto lo staff dello Iat, che mi ha accompagnata ed accolta durante tutto il mio percorso di stage e mi ha dato la possibilità di muovere i miei primi passi nel mondo del lavoro.

ANNA, 20/06/2016

Ciao, sono Anna, ho 17 anni e ho frequentato il terzo anno del Liceo linguistico T.L.Caro qui a Cittadella. Quest’ anno ho svolto complessivamente 80 ore di stage presso l’Ufficio turistico IAT di Cittadella, diviso in due settimane, la prima a Gennaio dal 25 al 30 e la seconda a Giugno dal 13 al 19. E’ stata la mia prima esperienza lavorativa e nonostante l’iniziale timore, è stata un’esperienza molto positiva. All’inizio non è stato semplice acquisire tutte le informazioni ma sicuramente molto interessante dal momento che ho scoperto Cittadella e la sua storia, di cui sapevo pochissimo nonostante sia ormai come una seconda casa per me. Inoltre queste due settimane mi hanno insegnato a relazionarmi con i turisti senza essere impacciata e a capire come funziona il mondo del lavoro, dove sono necessarie pratica e dedizione. Per questo devo ringraziare molto Elena, Cristina e tutto lo staff che mi ha seguito.

BEATRICE, 20/06/2016

Ciao sono Beatrice, ho 16 anni e ho frequentato il terzo anno del Liceo linguistico T.L.Caro di Cittadella. Quest’anno ho avuto la possibilità di svolgere 80 ore di stage all’Ufficio turistico IAT di Cittadella, iniziando quindi la mia prima esperienza lavorativa.

Ringrazio Elena, Cristina e tutto lo staff per avermi guidata in questa esperienza, che mi ha aiutata a superare la mia timidezza e a relazionarmi con gli altri, ma soprattutto che mi ha insegnato molto sulla mia città e la sua storia.

NICOLE, 29/05/2016

Ciao, sono Nicole, ho 22 anni e studio lingue presso l’Università Ca’ Foscari. Sto concludendo lo stage di 75 ore presso l’Ufficio IAT di Cittadella ed è stata un’esperienza che mi ha arricchito molto. È tutta la vita che abito a Cittadella e per quanto l’apprezzassi per la bellissima città che è non ne conoscevo la storia o altro e dopo questo stage posso dire di amare davvero la mia città! La passione che le mie colleghe e le responsabili dell’ufficio mettono in tutto quello che fanno, rende i turisti entusiasti e soddisfatti. Qui ho potuto applicare le conoscenze che ho appreso con i miei studi, ho fatto introduzioni storiche, accoglienza dei visitatori, seguito visite guidate e laboratori didattici e molto altro, quindi consiglio a tutti gli studenti di lingue di prendere in considerazione l’Ufficio IAT come meta per il proprio stage, perché ne vale la pena.
Infine voglio ringraziare le responsabili per l’opportunità che mi hanno dato e le mie colleghe per la disponibilità ad insegnarmi quello che dovevo imparare.

ANNA, 22/05/2016

Ciao, mi chiamo Anna, ho 22 anni e frequento il 3 anno di Mediazione linguistica e culturale e ho svolto uno stage di 75 ore presso l’Ufficio Iat di Cittadella da fine marzo a fine maggio,
Per me, che studio lingue, svolgere lo stage presso un ufficio turistico è stato molto utile perchè mi ha permesso di capire realmente com’è il mondo del lavoro nel campo turistico e allo stesso tempo ho messo in pratica le conoscenze e le abilità linguistiche apprese durante i miei studi, dando informazioni in inglese, tedesco e spagnolo ai turisti in visita da tutto il mondo.
Inoltre, ringrazio anche tutte le mie collaboratrici che hanno reso il clima di lavoro piacevole e mi hanno sempre fatto sentire a mio agio.
Consiglio a tutti gli studenti di lingue di prendere in considerazione Cittadella perchè ne vale veramente la pena!

LUDOVICO, 15/05/2016

Sono Ludovico ho 25 anni, studio sviluppo interculturale dei sistemi turistici a Ca’ Foscari e sto per terminare le 150 ore di stage previste dal mio piano di studi.
Durante questo breve periodo ho avuto la possibilità di mettere in pratica le conoscenze teoriche apprese all’università. Ho svolto diversi compiti che mi hanno portato a confrontarmi con varie tipologie di visitatori italiani e stranieri : controllare gli accessi e dare informazioni di natura storica e turistica , vendere souvenir, partecipare a visite guidate e laboratori rivolti agli alunni delle scuole elementari e medie e tradurre alcune didascalie in lingua inglese. L’ esperienza fatta è stata interessante e formativa e mi sento di consigliarla ad altri studenti.
Concludendo voglio ringraziare l’ufficio IAT per l’opportunità offertami e le mie colleghe che mi hanno sempre messo a mio agio con professionalità e simpatia.

SARA, 11/04/2016

Ciao! Mi chiamo Sara, ho 19 anni e sono una studentessa universitaria del Dipartimento di Conservazione e Gestione dei beni e delle attività culturali dell’Università Cà Foscari di Venezia.
Il  mio corso di studio è quello di Economia e gestione delle arti il e raggruppa alcune mie passioni come la creazione di eventi e lo studio della storia dell’arte.
Benché io sia solo al primo anno ho deciso di intraprendere un tirocinio lavorativo e ho scelto come azienda ospitante l’Ufficio Iat di Cittadella.
Il mio stage è durato 20 giorni ed è stata una vera full immersion nella storia!
Ho svolto diverse mansioni in questo periodo: guardiana, accompagnatrice durante le visite guidate, aiuto al front office ma per la maggior parte del tempo sono stata al terzo piano della Torre di Malta dove davo informazioni sulla storia della città e accompagnavo i turisti alla scoperta del Museo Civico Archeologico.
Mi sono trovata molto bene con le mie colleghe con le quali ho instaurato un rapporto buono basato sulla simpatia e sulla fiducia.
Sono state tutte davvero carine e disponibili e mi hanno insegnato alcuni trucchi del mestiere dandomi dritte e insegnandomi tutte le curiosità storiche da poter dare ai turisti.
Un ruolo importante lo hanno svolto anche i miei “capi” Elena e Cristina che mi hanno indirizzato al meglio durante i miei turni e hanno saputo valorizzare al meglio questo luogo magico oggi metà di tanti visitatori curiosi di conoscere il nostro glorioso passato.
Questo lavoro mi ha permesso di mettermi in gioco e di migliorare le conoscenze linguistiche che già possedevo e di  accrescere quelle storiche.
Sfortunatamente le cose belle non possono durare per sempre e il mio stage è quasi giunto al termine ma sono molto felice di questa esperienza e la consiglierei a chiunque abbia la voglia di scoprire e di misurarsi con se stessi, senza la paura di sbagliare o il timore di fallire.
Il mio “viaggio” l’ho descritto anche nel mio blog diariodiunaneoveneziana dove ogni settimana pubblico un articolo su quello che si può visitare nel nostro Bel Paese (diariodiunaneovenezianacom.wordpress.com).
Lascio il testimone al prossimo stagista e invito gli altri studenti a fare un pensiero su questo luogo magico e misterioso.
Grazie a tutte dell’immensa opportunità,
ci rivediamo presto!

ENRICA, 24/12/2015

Mi chiamo Enrica, ho 22 anni e studio progettazione e gestione del turismo culturale a Padova. Sto per terminare il mio stage presso l’ufficio turistico di Cittadella e devo dire che è stata un’esperienza davvero positiva!
Sono nata e cresciuta a Cittadella ed è stato proprio l’amore per la mia città che ha ispirato i miei studi. Ho avuto quindi l’occasione che desideravo da molto tempo: mettermi in gioco nel settore turistico consolidando le cose studiate in modo teorico a scuola ma soprattutto imparandone molte altre.
Lo IAT mi ha insegnato come ci si deve “muovere” all’interno del mondo del turismo: come relazionarsi con il turista sia esso un bambino, un giovane, un adulto o uno straniero, come consigliarlo sia all’interno della città che nel territorio dandomi così più sicurezza e più consapevolezza delle mie capacità.
Sono stata seguita ed aiutata da persone molto competenti nel loro settore: dal front-office alla vendita dei souvenirs alle visite guidate ho potuto capire con quanta professionalità e allo stesso tempo con quanta passione viene svolto questo lavoro.
Ringrazio molto l’ufficio per questa opportunità che mi è stata data ma soprattutto per avermi fatta innamorare ancora di più (di quanto già lo fossi stata) della mia città!

ELEONORA, 17/11/2015

Sono Eleonora, ho 17 anni e frequento la scuola superiore Girardi di Cittadella.
Ho iniziato lo stage allo iat di Cittadella, per il progetto scuola lavoro ideato dalla scuola e devo dire che è stato molto utile per capire veramente com’è fatto il mondo del lavoro.
Le persone con cui ho lavorato sono state tutte molto gentili e disponibili, mi hanno insegnato con calma le varie mansioni che ho dovuto svolgere nel corso di queste due settimane.
In 15 giorni ho imparato molte cose nuove come ad esempio l’accoglienza dei turisti, che è uno dei punti fondamentali per fare questo tipo di lavoro, oppure il relazionarmi con persone che non conoscevo spiegando loro la bellissima storia di Cittadella.
Questa esperienza è stata molto utile e sono contenta di questa bella iniziativa da parte della scuola.

CHIARA, 17/11/2015

Sono Chiara e frequento l’istituto tecnico statale G.Girardi all’indirizzo turistico.
Fin dall’inizio ero entusiasta del luogo assegnatomi per lo stage, anche se inizialmente ero inconscia delle mansioni che mi sarebbero state affidate. Queste infine si sono rivelate essere molto interessanti, inerenti con l’indirizzo di studio che frequento, ma soprattutto molto istruttive.
Grazie a questa esperienza ho potuto mettere finalmente in pratica ciò che finora avevo appreso solamente fra i banchi di scuola e penso che questa modalità di insegnamento sia perfetta per mettere alla prova lo studente e per fargli capire come funziona realmente il mondo fuori dalla scuola, essendo questo in contatto con persone più grandi, esigenti ed esperte.
Avevo grandi aspettative e sono certa di averle raggiunte tutte anche grazie al meraviglioso ambiente che mi ha accolta, con persone molto disponibili che pur essenso all’interno di un ufficio o comunque in un ambiente lavorativo mi hanno fatta sentire a casa, insegnandomi modalità e valori dei quali farò tesoro.
Un elogio particolare lo rivolgo a Glenda, che pur essendo anche lei una stagista, grazie alla sua fantastica personalità è riuscita a farmi amare questo lavoro in tutti i suoi aspetti. Spero vivamente un domani di avere l’immenso piacere di lavorare con persone come lei e come tutte le persone che ho incontrato in questa mia esperienza.

GLENDA, 9/11/2015

Mi chiamo Glenda, ho 22 anni e attualmente frequento l’Università di Padova. Ho scelto di fare lo stage previsto dal mio piano di studi qui all’ufficio turistico di Cittadella principalmente perchè desideravo sperimentare un’esperienza attinente al mio corso di laurea; avevo delle aspettative abbastanza buone sulle mansioni e sull’idea generale di questa esperienza, e devo dire che sono state abbondantemente superate. Ho avuto l’occasione di lavorare in un posto meraviglioso, abbracciata e avvolta da tutta la storia e ricchezze culturali che questo piccolo gioiello del Veneto può offrire, e penso che tutta questa bellezza a contatto ravvicinato abbia contribuito a far crescere sempre più il mio entusiasmo. Le mansioni che mi sono state affidate non erano mai lasciate al caso: tutto sembrava mirato a insegnarmi più cose possibili nel modo migliore possibile, dall’apertura dei monumenti, alle procedure da seguire al front office, alla semplice organizzazione del magazzino, alle introduzioni storiche… Soprattutto le introduzioni storiche. Grazie a questo stage ho avuto la conferma definitiva che il mondo del turismo è il mio mondo, ora ne ho la completa certezza. Ho colto fin da subito l’occasione di stare a contatto con le persone grazie alle presentazioni introduttive, ai compiti affidatimi al front office e ad altre mansioni secondarie, poiché il rapporto avuto con ogni singolo turista mi ha permesso di conoscere meglio me stessa e il modo con il quale mi pongo con le persone (in un certo senso mi ha resa più ricca). Vedere la meraviglia negli occhi di chi ti ascolta, mentre racconti storie straordinarie riguardo il luogo in cui ci si trova; vedere turisti di ogni età e provenienti da tutto il mondo ritornare bambini incuriositi da tutto ciò che li circonda, sapendo di avere io il potere e la responsabilità di trasformare una semplice gita in un ricordo indelebile che probabilmente li affascinerà per molto tempo; sono tutte cose straordinarie, che ho avuto l’occasione di sentire sulla mia pelle e delle quali non intendo più rinunciare. Ci sarebbero moltissime altre cose da dire riguardo questa esperienza, ma penso che mi fermerò qui; preferisco lasciare il beneficio del dubbio e della scoperta a chi deciderà di intraprendere questa esperienza dopo di me.
Ringrazio tutto lo staff dello IAT di Cittadella, competente, preparato, organizzato e non da meno estremamente socievole.
Ringrazio Ilaria e Gila, per avermi insegnato il valore di un sorriso, che insieme a una buona dose di cortesia sono il biglietto da visita migliore al mondo. Sempre.
Ringrazio tutte le persone che ho incontrato in questo viaggio, perchè mi hanno resa più matura e consapevole delle mie capacità.
Con orgoglio e nostalgia concludo il mio stage, mi porto via tutta la soddisfazione accumulata in questo breve e intenso periodo.
Non sono una ragazza di poche parole, credo di essere stata molto riassuntiva rispetto ai miei standard. Ovviamente, a questo punto non posso far altro che consigliare fortemente l’ufficio IAT di Cittadella a tutte le persone che cercano un ambiente turistico stimolante e coinvolgente.
Questo stage mi ha lasciato il segno, non desideravo altro che questo.
Grazie davvero, a tutti.

MASSIMILIANO, 26/10/2015

Sono Massimiliano e studio Mediazione Linguistica e Culturale all’Università di Padova, ho scelto questo stage perchè mi ha sempre incuriosito indossare i panni della guida turistica e, dopo aver letto la tipologia di attività che avrei svolto durante questo tirocinio, ho deciso che sarebbe stato interessante provare a cimentarsi in questa nuova esperienza.
Le mie aspettative di uno stage arricchente dal punto di vista personale e lavorativo sono state piacevolmente confermate infatti ho avuto la possibilità di svolgere tutte le attività elencate come: introduzioni storiche in italiano e in inglese, front office, affiancamento attività didattiche e molto altro ancora. Sicuramente questa esperienza mi ha fatto capire cosa vuol dire lavorare nel settore turistico e fa da cartina tornasole per chiunque volesse intraprendere in futuro questo percorso.
Consiglio di sperimentare l’ambiente lavorativo dell’ufficio IAT di Cittadella anche perchè lavorano all’interno delle persone professionali, competenti e soprattutto umane con le quali è possibile creare un rapporto di mutua fiducia e rispetto reciproco fin da subito.

ANDREEA, 13 OTTOBRE 2015

Mi chiamo Andreea e studio presso un’università di traduttori e interpreti e ho svolto l’attività di stage di 150 ore all’ufficio turistico di Cittadella. Durante questo breve ma intenso periodo ho svolto diverse attività: introduzioni storiche ai turisti, accompagnamento alle visite guidate, front office, aiuto ai laboratori, vendita di souvenir, accogliere e dare informazioni ai turisti, traduzioni. Ciò che più mi è piaciuto sono state le introduzioni storiche  perchè ho potuto praticare le lingue, relazionarmi con le varie tipologie di turisti e soprattutto mi hanno aiutato ad essere più sciolta nel parlare di fronte al pubblico. Avevo già fatto due stage in precedenza ma devo dire che questo è stato quello che più mi è piaciuto perchè mi ha aiutato dal punto di vista personale e culturale. Mi ha inoltre permesso di considerare che forse un giorno mi piacerebbe fare la guida turistica, opzione che prima minimamente pensavo!
Sono rimasta colpita dalla preparazione e professionalità delle collaboratrici  che lavorano qui e vi ringrazio di cuore, soprattutto Ilaria, in quanto mi hanno fatta sentire a mio agio fin dal primo giorno lavorando in un ambiente stimolante e amichevole.

VERONICA, 14 SETTEMBRE 2015

L’esperienza di stage presso l’ufficio turistico IAT di Cittadella è stata, a mio parere, molto istruttiva come ipotetica esperienza lavorativa. Gli impieghi che mi sono stati riservati nel ruolo di stagista, necessariamente restrittivi data l’inesperienza e l’estraneità al lavoro, mi hanno messo a contatto con un sistema lavorativo efficiente, un clima piacevole e la costante disponibilità del personale. Ho potuto crearmi un’idea sull’andamento e sui metodi di accoglienza del turismo cittadellese e vedere da vicino come si lavora per esso. Inoltre ho osservato da vicino la messa in atto del mio programma di studi, ossia la trattazione della storia anche in ambito artistico, seguendo le spiegazioni e le visite guidate nei vari plessi della zona. In conclusione mi ritengo soddisfatta dell’esperienza, e la termino con l’idea di avere speso positivamente queste due settimane di stage, utili per fare conoscenza con questo particolare e stimolante settore lavorativo.

VALENTINA, 14 SETTEMBRE 2015

Sono Valentina Turato, ho svolto uno stage presso l’ufficio turistico a Cittadella per più di due settimane. In queste due settimane ho cercato di assimilare più informazioni possibili, ed ho capito che le cose più importanti in questo tipo di lavoro sono la cordialità ; l’essere chiari nel spiegare le informazioni generali del camminamento e non solo, anche degli edifici storici che troviamo in centro; sapere molto bene le lingue , in particolare l’inglese ed essere vigili e attenti a tutto ciò che succede attorno a noi. Questo stage mi ha aiutato ad essere più “coraggiosa” nel rapportarmi con le persone , mi ha insegnato a dare sempre il 100% e mi ha fatto capire che le lingue bisogna saperle e saperle parlare molto bene.

MARTA, 13 SETTEMBRE 2015

Mi chiamo Marta e ho svolto uno stage di 192 ore all’ufficio turistico di Cittadella dal 10 agosto al 13 settembre. Dal momento che sono venuta a Cittadella in treno da Treviso ogni mattina ho dovuto investire su questo stage, ma adesso che sono arrivata alla fine posso dire che ne è valsa sicuramente la pena. Un gruppo giovane, disponibile e professionalmente molto qualificato mi ha accolto molto bene fin dall’inizio e ha avuto la pazienza di raccontarmi di tutto e di più su Cittadella e sul funzionamento di un ufficio turistico. E’ stato molto interessante studiare la storia della città, imparare a spiegarla ai turisti e parlare con persone provenienti da tutto il mondo. Grazie a questa esperienza ho acquisito più sicurezza e disinvoltura nell’approccio coi turisti, ho migliorato le mie doti comunicative e ho acquisito un sacco di informazioni storiche e artistiche su Cittadella e sul Veneto che prima ignoravo. Questo stage mi ha permesso inoltre di capire che il turismo può veramente essere il centro di partenza per lo sviluppo e l’arricchimento di una città, ma che purtroppo in molte città venete gli uffici turistici non sono adeguatamente organizzati e gestiti da persone competenti.
Dietro all’accoglienza turistica e alla gestione di uno IAT c’è veramente un mondo molto interessante da scoprire e io sono stata contenta di averne potuto avere un assaggio! Grazie di tutto a tutta la squadra dello IAT.

SARA, 31 AGOSTO 2015

Mi chiamo Sara , ho 22 anni e ho svolto 150 ore di stage presso l’ ufficio turistico di Cittadella dal 1/08/15 al 31/08/15, per me era la prima volta che facevo stage in uno IAT.
Devo dire che l’esperienza sul campo mi ha fatto crescere molto, mi ha messo in diretto contatto con la  realtà, con le esigenze dei turisti che dovevo capire e soddisfare.
Durante questo tirocinio ho svolto molte attività interessanti come dare spiegazioni storiche ai turisti con i quali dovevo relazionarmi e saper dare delle risposte alle loro domande, vendita biglietti in front office spiegando il percorso che andranno a fare i visitatori percorrendo le mura e i musei che incontreranno a metà strada, inoltre ho avuto anche la possibilità di seguire una visita guidata per i monumenti di Cittadella,quindi capire come si devono gestire gruppi numerosi di turisti e avere delle informazioni in più della città.
Vorrei fare un ringraziamento particolare a tutto lo staff dell’ ufficio turistico che mi ha ben accolta fin dall’ inizio, mi ha seguito durante il mio percorso.
Ho trovato tutte persone competenti e disponibili per ogni mia esigenza e domanda.
Sono contenta di aver svolto qui il mio periodo di stage perchè  solo ora ho capito che duro lavoro ci sta dietro l’ accoglienza turistica e quanto possa essere  interessante allo stesso tempo confrontarsi ogni giorno con persone diverse che arrivano da ogni parte del mondo.

ARIANNA, 14 AGOSTO 2015

A conclusione del mio stage allo IAT di Cittadella, che si è protratto per un mese, sento di dover esprimere un grazie sincero e profondo a Elena e a tutto il resto dello staff. Grazie per avermi fatto conoscere e apprezzare tesori preziosi del nostro territorio, piccoli frammenti di arte, storia e cultura che vanno a costruire il nostro passato e le nostre tradizioni e che spesso, purtroppo, non vengono tenuti nella giusta considerazione. Grazie per avermi dato la possibilità di inserirmi in un gruppo affiatato, dove la disponibilità e la collaborazione da parte di tutti contribuiscono a creare un clima sereno e ad aumentare la produttività. Grazie per avermi insegnato con pazienza cosa significa lavorare nel mondo del turismo e assumersi la responsabilità di trasmettere ai visitatori l’amore per questi posti, e soprattutto per questa città, un piccolo scrigno della nostra meravigliosa Italia, tutto da scoprire. GRAZIE!!!

CRISTIANA, 12 AGOSTO 2015

Invio il mio pensiero relativo a questi tre giorni di stage, passati con un bellissimo gruppo di ragazzi dello IAT Cittadella.
Una squadra con la quale mi sono trovata davvero bene, ho scoperto una città come Cittadella che non conoscevo, rivalutandola!
Un centro vivo, un borgo affascinante.. e ci tornerò “da turista”, porterò la mia famiglia.
Per quanto si abiti vicino a certe realtà, a volte non ce ne accorgiamo subito e le sottovalutiamo, commettendo un grosso errore.
Ho potuto mettermi nei panni di un turista che arriva in un luogo per scoprirne le sue bellezze e si affida alla passione e alle esperienze di coloro che lo vivono.
E’ stato entusiasmante per me, particolarmente, poter seguire un gruppo di tedeschi in visita (il tedesco è una lingua che amo nel profondo),
e raccogliere le loro gratificazioni nel sentirsi “accolti come a casa propria”, sono soddisfazioni che riempiono il cuore e valgono più di qualsiasi compenso.
Tornerò a trovare questo fantastico gruppo che lavora sodo per lo sviluppo del territorio, e si vede.. passeggiando tranquillamente per le vie del centro.

MATTEO, 24 LUGLIO 2015

Ciao, mi chiamo Matteo e ho 17 anni. Nel periodo tra il 07 e il 26 luglio 2015 ho effettuato uno stage presso l’ufficio turistico IAT di Cittadella.
Per me questa è stata la seconda volta, visto che avevo già fatto questa esperienza nl periodo ottobre-novembre 2014.
Sono quindi rientrato nel mondo del turismo “vero”, quello in cui bisogna relazionarsi e accogliere nel migliore dei modi turisti che possono provenire da ogni part del mondo.
In queste tre settimane ho affiancato… nell’attività di front office, ho fatto delle introduzioni storiche di Cittadella ai turisti interessati e li ho accompagnati in visite guidate ai principali monumenti del centro storico.
Questo stage mi ha sicuramente arricchito a livello culturale e personale come del resto il precedente, ma sento che in qualche modo mi ha dato qualcosa in più: mi ha reso più sciolto e sicuro nel rapporto con i turisti, anche stranieri, e mi ha aiutato a superare la mia difficoltà nel parlare in altre lingue con turisti stranieri.
Mi sento più “cresciuto” sotto questo punto di vista, in quanto nello stage precedente non mi sentivo cosi pronto; ad aiutarmi in tutto ciò sicuramente è stata la grandissima collaborazione e fiducia ricevuta dalle persone che ho affiancato nello IAT, che non hanno smesso di darmi consigli e dritte per riuscire al meglio nei vari incarichi svolti.
Di conseguenza ringrazi nuovamente tutti quelli che mi sono stati vicini in questo periodo e hanno creduto in me, perchè sono state determinanti per la mia ambientazione (ottima direi) nell’ufficio e per un ulteriore approfondimento nella storia cittadellese. Spero di trovare in futuro un posto di lavoro che mi permetta di crescere a livello interiore proprio come lo IAT, e in attesa di ciò auguro a tutti suoi membri una buona continuazione

MARCO, 24 LUGLIO 2015

Ciao, sono Marco…ho 18 anni e ho frequentato quest’anno la classe quarta superiore dell’istituto tecnico Girardi di Cittadella, indirizzo turistico. Anche quest’anno, come l’anno scorso a fine ottobre, ho avuto la possibilità di rifare lo stage e non ho esitato a scegliere nuovamente l’ufficio turistico di Cittadella, dove già ero stato.
Questa scelta di ritornare mi è stata data dalla vicinanza, ma soprattutto dalla buona impressione che mi avevano dato la prima volta le gentilissime collaboratrici dello IAT che mi hanno accolto molto bene e mi hanno sempre aiutato nel momento del bisogno, migliorando le mie lacune.
Oltre a questo, ho imparato ad interagire con i turisti, entrando in contatto con loro in modo amichevole, sentendomi sempre soddisfatto e contento del mio lavoro; ne ho anche approfittato per ampliare le mie conoscenze sul territorio cittadellese comprendendo meglio la storia di questa splendida cittadina e dei suoi monumenti, che la rendono unica.
Nonostante il caldo di queste settimane, ho lavorato molto bene e sono sempre stato attivo pur di rendere soddisfatti e ben accolti i visitatori, rompendo spesso il ghiaccio con loro.
Consiglio a tutti coloro che verranno qui dopo di me di prepararsi molto, durante le ore di stage, sulla storia del territorio, perché una delle mansioni affidate a noi stagisti erano le introduzioni storiche per i turisti. Importantissime anche le lingue che mi hanno permesso di poter interagire anche con visitatori stranieri.
Sono state tre settimane magnifiche in cui ho sperimentato su di me ciò che “potrei fare da grande”, in quanto studio in questo ambito, e ciò che significa lavorare e avere delle responsabilità.
Buona fortuna a tutti!!!!!!

MARCO, 15 LUGLIO 2015

Ciao, mi chiamo Marco e frequento la facoltà di Lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Nel mese di luglio ho scelto di svolgere lo stage previsto dal mio corso di studi presso l’ufficio turistico Iat di Cittadella per un totale di circa 80 ore.
Pure nella sua brevità questa esperienza mi ha permesso di mettermi in gioco sin dall’inizio. Ho svolto numerose mansioni: dalle più semplici, quali guardiania delle mura e affiancamento durante le visite guidate; a quelle un po’ più complicate e dinamiche, tra cui, ad esempio, introduzioni storiche in lingue straniera e accoglienza dei visitatori. Attività, queste ultime, che mi hanno consentito di allenare le mie capacità linguistiche entrando in contatto con turisti di diverse nazionalità, e ampliando al tempo stesso non solo il mio bagaglio culturale ma anche quello relazionale. Ho potuto così assaggiare una parte di quello che è il mondo del lavoro e grazie all’efficiente e calorosa accoglienza che mi è stata offerta, la mia esperienza allo Iat è stata più che soddisfacente. Nonostante non sia previsto un compenso per chi sceglie di svolgere il proprio stage in questo ufficio turistico, consiglio vivamente Cittadella e le sue mura per chi come me è ancora all’inizio della sua esperienza lavorativa.
Concludo ringraziando sinceramente tutti coloro che pazientemente hanno saputo aiutarmi introducendomi nel mondo del turismo cittadellese.

MARGHERITA, 9 LUGLIO 2015

Ciao! Sono Margherita e frequento l’istituto Pertini di Camposampiero. Ho svolto lo stage qui all’Ufficio Turistico Iat di Cittadella dal 15 giugno al 4 luglio, per un totale di 100 ore.
Questo stage è stata una vera e propria esperienza lavorativa. Ogni giorno mi sono stati assegnati compiti diversi che richiedevano grandi responsabilità. Ho potuto imparare molto, sia a livello culturale ed educativo che personale.
Sono stata a contatto con i turisti, con i quali ho dialogato, fornito qualche informazione storica e dato alcune indicazioni, anche in lingua straniera.
Un grazie sincero a tutto il personale dello Iat, che è stato molto paziente e simpatico. Mi  ha fatto sentire a mio agio sin da subito; fantastici!
Penso, però, che sarebbe opportuno dare qualche compenso, almeno per coprire le spese di trasporto e anche per ottenere un maggiore entusiasmo dagli stagisti.
Concludo ribadendo che è stata un’esperienza veramente interessante, istruttiva e meravigliosa.

MADDALENA, 9 LUGLIO 2015

Ciao, sono Maddalena Calzavara e frequento il quarto anno dell’istituto Pertini di Camposampiero.
Questo stage è stato per me un’esperienza importante, in quanto mi ha dato modo di capire che è un lavoro che non si addice alla mia persona, non perché io non mi sia trovata bene, anzi, sono andata d’accordo con le mie colleghe, ho messo alla prova me stessa, ho imparato come accogliere i clienti o come dar loro spiegazioni, ho imparato ad usare la cassa e ho scoperto molto di più riguardo Cittadella. Non credo sia adatto a me per la mia difficoltà, per esempio, nelle lingue straniere. Questo stage mi ha fatto capire quanto ancora ho da imparare, anche perché in questo ambito non si smette mai di apprendere e di studiare (cosa che la maggior parte degli studenti odia fare). Questo lavoro da l’opportunità di stare a contatto con la gente, migliorare le proprie capacità d’accoglienza e linguistiche e quindi allenare il cervello. Una cosa che non mi è piaciuta è stato lavorare di domenica, perché per me la domenica è sacra, è il giorno di riposo, ma comunque per il lavoro bisogna fare dei sacrifici e se dovessi trovare un lavoro simile saprei già cosa aspettarmi. Questa esperienza mi ha fatto crescere perché ho capito che quando si tratta di lavoro bisogna anche essere pronti a sacrificare qualche domenica. Con le mie colleghe mi sono trovata molto bene e credo che sia una cosa molto importante per lavorare bene, altrimenti una persona verrebbe al lavoro malvolentieri.
In sintesi, vorrei ringraziare coloro che mi hanno dato questa opportunità e l’hanno resa piacevole ed interessante. Farò tesoro di ciò che ho appreso in queste tre settimane qui allo Iat di Cittadella.

NICOLA, 22 GIUGNO 2015

Ciao! Mi chiamo Nicola e sono studente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, facoltà di Conservazione e Gestione dei Beni e delle attività Culturali, percorso di Economia e Gestione delle attività culturali.
Ho svolto lo stage all’ufficio turistico IAT di Cittadella nel periodo dal 2 al 16 giugno. Questo stage, seppure breve di 75 ore, è stato un’esperienza davvero costruttiva e che consiglio vivamente. Ho scelto questo stage a Cittadella per l’offerta che presentava, soprattutto per aiutarmi nei lavori di front office e di rapporto diretto con i turisti.
Facendo piccole introduzioni storiche ai visitatori, lavori di front office e guardiania mi son sentito parte subito del personale e mi sono ambientato in poche ore, migliorando moltissimo le mie relazioni interpersonali e con il cliente (sia italiani che stranieri).
Mi ha permesso di conoscere una città del Veneto che si è aggiudicata un posto tra i più bei borghi d’Italia, con il suo camminamento di ronda sulle mura medievali, il fossato e suo bel centro storico.
Anche venendo da una città come Venezia, sono rimasto profondamente colpito dalla ricchezza storica e artistica presente anche a Cittadella e soprattutto dal numeroso afflusso di turisti da tutto il mondo che vengono a visitare la città con qualsiasi condizione metereologica!
Lavorare in un ambiente dinamico e giovanile come quello dello IAT di Cittadella rende le ore di stage leggere e dinamiche.
Ringrazio infinitamente le collaboratrici dello IAT che mi hanno seguito con pazienza e soprattutto disponibilità e simpatia facendomi sentire subito a mio agio nell’ambiente lavorativo.
Un unico appunto che ritengo di poter proporre è quello di istituire un piccolo rimborso spese per gli stagisti che, come me, vengono da fuori della provincia di Padova in modo da stimolare anche altri studenti ad un’esperienza che, comunque, rifarei volentieri e che consiglio a tutti!

MATTEO, 4 MAGGIO 2015

Ciao, sono Matteo e frequento l’università Ca’ Foscari di Venezia alla facoltà di Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali, percorso storico artistico e sono all’ultimo anno.
Il corso prevedeva 150 ore di stage che io ho deciso di svolgere all’Ufficio IAT di Cittadella e ora che è giunto a conclusione posso tirare delle somme.
Innanzitutto mi ha colpito positivamente il fatto che, seppur ovviamente dopo un primo periodo di adattamento e apprendimento, mi venissero assegnati compiti di importanza non indifferente nei quali dovevo assumermi delle grosse responsabilità per rendere possibile il percorso del turista all’interno delle strutture di mia competenza (ex controllo biglietti, chiusura cassa, gestione denaro), mentre molti miei conoscenti durante il loro stage si sono ritrovati a girarsi i pollici. Potrebbe essere visto come rischioso affidare tali mansioni ad uno stagista inesperto, ma è una cosa che personalmente ho molto apprezzato. Inoltre questa esperienza mi ha permesso di entrare in contatto diretto con la clientela, cosa di cui non avevo mai avuto occasione e che quindi mi ha imposto di modificare e limare il mio atteggiamento per renderlo adatto all’accoglienza di questi visitatori provenienti da tutto il mondo.
Le mansioni affidatemisi mi hanno messo in contatto con gruppi di scolaresche durante le loro gite, situazioni che io avevo sempre vissuto dalla loro prospettiva e mai da quella di chi organizza il tutto, mostrandomi così dei punti di vista differenti e inaspettati che non avrei mai immaginato.
Ultimo ma non meno importante aspetto dello stage è stato quello di scoprire o approfondire la conoscenza delle bellezze offerte da Cittadella, di cui sapevo poco o niente o persino ne ignoravo l’esistenza.
In conclusione non posso far altro che ringraziare le ragazze dell’Ufficio che si sono prodigate fin dall’inizio per aiutarmi ed insegnarmi i vari passaggi del lavoro, rimanendo sempre cordiali e simpatiche. Un grazie sincero

BEATRICE, 20 APRILE 2015

Mi chiamo Beatrice e sono una studentessa di lingue orientali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Prima di questa esperienza universitaria, mi sono diplomata come perito turistico presso l’istituto G. Girardi, in quanto le lingue straniere sono sempre state una mia passione.
È stato questo il principale motivo per cui ho scelto di svolgere lo stage presso lo IAT di Cittadella.
È stata un’esperienza meravigliosa, che mi ha permesso di mettere alla prova le mie capacità e le mie conoscenze. Entrare in contatto con turisti provenienti anche da altri Paesi mi ha fatto capire che l’intero percorso di studi che ho svolto è stata una scelta più che giusta. Inoltre, anche se vivo a Cittadella, questo stage mi ha dato la possibilità di scoprire cose sulla mia città che prima conoscevo in parte o di cui ero all’oscuro. Ogni giorno passato qui in IAT è stata una continua scoperta di informazioni nuove e di cui farò tesoro per il futuro.
Ringrazio moltissimo le collaboratrici dello IAT, che con la loro pazienza mi hanno aiutata ad inserirmi al meglio in questa esperienza lavorativa.
Anche se le ore di stage previste dal mio piano di studi erano poche (75), posso affermare con certezza che questa è un’esperienza che ripeterei sicuramente. È stato come trovare un’altra famiglia. Grazie davvero di tutto.
Concludo dicendo ai futuri studenti che intendono fare stage che questo è il posto giusto dove fare esperienza.

VANESSA, 30 MARZO 2015

Ciao, sono Vanessa, studentessa di lingue alla facoltà di Cà foscari, Venezia. Ho svolto il mio stage presso l’ufficio IAT di Cittadella per tutto il mese di marzo 2015. Ho scelto questo stage perché in linea con i miei interessi e il mio percorso di studi. E’ stata un’esperienza molto interessante in quanto ho potuto utilizzare le lingue straniere che studio all’università ed entrare in diretto contatto con i turisti. Inoltre mi ha permesso di conoscere Cittadella dal punto di vista del visitatore, abitando in un paese vicino non ero infatti a conoscenza di tutte le attrazioni ma soprattutto della loro storia e devo dire di essere rimasta piacevolmente sorpresa.
Devo ringraziare sicuramente i vari collaboratori dello IAT che con molta pazienza mi hanno insegnato come pormi nei vari ruoli che mi assegnavano e a relazionarmi con il pubblico.
Se già avevo un interesse verso il turismo dopo questa esperienza ho capito che è proprio il campo in cui vorrei lavorare.

ROBERTA, 31 DICEMBRE 2014

Mi chiamo Roberta sono una studentessa di lingue presso l’università Cà Foscari di Venezia e ho lavorato presso l’ufficio turistico IAT per tutto il mese di dicembre 2014 fino alla fine delle festività natalizie. Ho scelto di fare lo stage a Cittadella perché volevo cimentarmi con l’utilizzo delle lingue straniere nell’ambito turistico, visto che potrebbe essere uno dei possibili sbocchi lavorativi del mio percorso di studi. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dall’offerta turistica di Cittadella, che oltre al camminamento di ronda offre altri edifici storici da visitare tutti in centro città. L’affluenza di turisti anche stranieri ha sicuramente reso più interessante il mio lavoro e mi ha spronata all’utilizzo oltre dell’inglese anche del tedesco e dello spagnolo il tutto abbinato al gusto per la scoperta storica della città. L’ambiente accogliente e disponibile che ho trovato mi ha facilitata nell’apprendimento delle mansioni di guardiania e front-office e, nonostante il breve periodo di tirocinio (150 ore), ho avuto modo migliorare giorno dopo giorno le mie abilità. Per ciò che mi riguarda, questo tirocinio mi ha aiutata a valutare la possibilità concreta di dedicarmi al settore turistico, in una posizione di contatto con il pubblico.

ENRICA, 1 NOVEMBRE 2014

Sono Enrica studentessa dell’Università di Padova. Ho svolto il mio stage presso questo IAT, esperienza che mi ha permesso di conoscere una nuova realtà lavorativa nel settore turistico, visitare una stupenda Cittadella e condividere ore piacevoli con persone qualificate. Grazie a tutti. Enrica

MARCO, 31 OTTOBRE 2014

Ciao, mi chiamo Marco, ho 17 anni e frequento il quarto anno dell’istituto tecnico “G. Girardi” di Cittadella, settore turistico.
Nel periodo che va dal 20 al 31 ottobre 2014 ho fatto uno stage allo Iat di Cittadella grazie a un progetto chiamato “Alternanza scuola- lavoro” . E’ stata un’esperienza molto interessante, istruttiva e utile per il percorso scolastico che sto seguendo e mi ha fatto crescere dal punto di vista relazionale  e culturale. Sono riuscito ad interagire con turisti italiani e stranieri affrontando le mie paure e nonostante conoscessi  molte cose su Cittadella e il territorio, ho potuto approfondirne alcune e conoscerne di nuove. Ho imparato molto sul concetto di turismo e sul comportamento dei turisti, ai quali bisogna prestare molta attenzione.
Mi piacerebbe molto che Cittadella e i suoi dintorni venissero valorizzati di più dal punto di vista turistico in modo da sollevare l’economia della zona e far conoscere tesori nascosti come Palazzo Pretorio a Cittadella, la cui visita è stata l’esperienza che mi ha colpito di più.
Le collaboratrici dello Iat sono state molto gentili e simpatiche e sono stato felice di collaborare con loro in queste due settimane. Auguro ai prossimi stagisti buona fortuna e che questa esperienza dia  loro ciò che di bello ha insegnato a me.

LAURA, 31 OTTOBRE 2014

Ciao, mi chiamo Laura Franceschini, ho 17 anni e frequento il quarto anno di indirizzo turistico dell’istituto tecnico “G. Girardi”  a Cittadella.
Ho avuto la possibilità di svolgere uno stage di due settimane allo Iat di Cittadella grazie ad un progetto scolastico denominato “Alternanza scuola- lavoro”. Appena sono venuta a conoscenza del mio ente ospitante, mi sono resa conto di quanto avrei potuto imparare su questa citta’ d’arte così vicina a casa mia ma che non ho mai avuto l’occasione di conoscere in modo approfondito.
Quest’esperienza mi ha permesso di crescere sia a livello personale che culturale perchè oltre alle informazioni storiche del territorio ho capito l’importanza dell’ interazione con i turisti.
In queste due settimane, oltre a studiare la storia, i monumenti e il territorio circostante, ho partecipato come spettatore ad una visita guidata sul camminamento di ronda e ad un laboratorio di miniatura. Inoltre con grande entusiasmo ho avuto anche l’opportunità di introdurre brevemente la storia di Cittadella ad alcuni turisti. Durante questo stage mi sono relazionata con turisti italiani ma anche stranieri e ho riflettuto sull’importanza della conoscenza delle lingue.
La mia esperienza è stata molto positiva in quanto sono stata accolta e seguita fin dal primo giorno e spero di avere la possibilità in futuro di ritornare e ripeterla.
Consiglio questa esperienza a tutti gli studenti che frequentano il mio stesso indirizzo scolastico.
Saluti, Laura.

MATTEO, 31 OTTOBRE 2014

Ciao sono Matteo e ho 16 anni. Frequento il quarto anno dell’istituto tecnico “G. Girardi”, indirizzo turistico. Nel periodo dal 21 al 31 ottobre ho preso parte al progetto di alternanza scuola – lavoro frequentando lo Iat di Cittadella. Devo dire che all’inizio ero un po’ agitato perchè era un’esperienza che non avevo mai provato prima e di conseguenza non sapevo cosa aspettarmi; non mi ero mai relazionato con dei turisti e non sapevo come avrei dovuto comportarmi. Sono stato accolto con entusiasmo e, con mia piacevole sorpresa,  ho cominciato quasi subito ad ambientarmi ed abituarmi alle attività che ho svolto. Come prima cosa mi è stata illustrata la storia di Cittadella, che ho dovuto sintetizzare per saperla esporre ai turisti interessati. Nei giorni successivi ho studiato la storia e le informazioni principali delle mura e dei luoghi di interesse turistico in esse racchiusi (Chiesa di S. Maria del Torresino, torre di Malta, casa del capitano, museo archeologico, duomo e teatro sociale).
In questo periodo ho avuto la possibilità di vedere e sperimentare come lavorano una guida turistica, un ufficio turistico, e soprattutto quante informazioni bisogna conoscere per svolgere questo lavoro nel migliore dei modi, tenendo in considerazione le numerose esigenze di un turista.
Sono stato affiancato da collaboratori dello Iat molto gentili e disponibili, che mi hanno fatto ambientare molto bene e mi hanno trasmesso numerose informazioni che di sicuro mi torneranno utili.
Ringrazio quindi tutte le persone che mi hanno aiutato in queste due settimane e hanno fatto in modo che questa esperienza mi abbia arricchito dal punto di vista sia culturale che umano.
Auguro anche ad altre persone in futuro di vivere quest’esperienza utile e interessante.

SOFIA, 31 OTTOBRE 2014

Ciao mi chiamo Sofia Lago, ho 17 anni e frequento l’indirizzo turistico dell’indirizzo tecnico ”G.Girardi”. Quest’anno la mia scuola ha dato la possibilità a tutti gli studenti del 4 anno di vivere un ‘esperienza lavorativa al di fuori delle ore scolastiche. Io ho avuto l’occasione di svolgere lo stage presso lo IAT di Cittadella: un’esperienza utile per arricchire le mie competenze in ambito linguistico- culturale. Ho avuto l’opportunità di mettermi in gioco ed essere più sicura di me stessa attraverso le varie attività che ci hanno proposto. Dopo aver studiato la storia del territorio, assistito ad una visita guidata con un laboratorio su un mestiere medievale, sono riuscita ad interagire con i turisti, cosa che mi ha reso molto fiera di me. Ringrazio le collaboratrici dello IAT le quali sono state molto gentili e sempre disponibili e che mi hanno fatto capire l’importanza di valorizzare il nostro territorio. Un’ottima esperienza che consiglio a tutti gli studenti che sono interessati a questo settore.

IULIA, SETTEMBRE 2014

Ciao, mi chiamo Iulia Iordache e sono studentessa del secondo anno di mediazione linguistica e culturale a Padova. Questa estate ho avuto l’occasione di fare lo stage universitario presso l’ ufficio turistico di Cittadella. E’ stata un’ esperienza che ha arricchito il mio bagaglio storico e culturale perché ho potuto conoscere da vicino questa bella città di cui poco sapevo, pur avendo la residenza qui.
Nel concreto ho avuto occasione di relazionarmi con i turisti ed essere quel piccolo aiuto per il loro soggiorno a Cittadella, attraverso le mie conoscenze linguistiche e gli insegnamenti acquisiti. Si dice che nella vita bisogna cogliere ogni momento e imparare da ogni esperienza quindi, anche se nel campo turistico ho ancora tanto da imparare, sono comunque soddisfatta di aver conosciuto questo mondo. Mi sono resa conto che dal punto di vista del turista è un divertimento mentre dietro a tutto questo c’è una grande responsabilità, tanto lavoro e una faticosa amministrazione che non è sempre apprezzata nel modo giusto. Siccome le persone sono i protagonisti di questa” scena ” che lavorino o siano in visita da loro c’è sempre da imparare qualcosa, quindi un ringraziamento speciale va al team dell’ufficio e alla loro pazienza. Un abbraccio e un in bocca a lupo per il futuro alla squadra.

GIORGIA, SETTEMBRE 2014

Ciao sono Giorgia, ho diciottanni e frequento l’ultimo anno di indirizzo turistico dell’istituto tecnico Sandro Pertini di Camposampiero. Arrivata alla conclusione posso dire di aver arricchito il mio bagaglio culturale. È stata una bella esperienza perché mi ha insegnato molto, ma un ringraziamento speciale va alle collaboratrici che mi hanno seguita ed istruita in questo percorso, con grande professionalità, che non è stato solamente su base lavorativa ma anche per quanto riguarda lo stare insieme e condividere determinate esperienze. Mi è servito molto perché mi ha dato la certezza su cosa baserò il mio futuro, e molto probabilmente è stato grazie ad una collaboratrice che con il suo impegno e la sua passione per il settore turistico, è riuscita a trasmettermi diversi valori, creando così le radici per il mio percorso di formazione futura. Scoprire ed imparare, studiando nuove cose, anche fuori dal contesto Cittadellese, è stato bellissimo, passando all’interno di diverse tematiche, come la storia dell’arte, la letteratura e i vari ambienti geografici. Questo percorso formativo lo consiglio a molti, oltre alle bellissime cose da vedere, è un’esperienza molto utile perché si è sempre in stretto contatto con persone straniere, approfondendo così le diverse lingue. Rigrazio nuovamente il personale per l’impegno e tempo dato per strutturare questo mio percorso.

NICOLE, SETTEMBRE 2014

Ciao a tutti!
Sono Nicole, ho 18 anni e frequento l’indirizzo turistico nell’istituto S. Pertini di Camposampiero.
Tramite la scuola, il 1° Settembre ho iniziato uno stage di tre settimane presso l’Ufficio Turistico di Cittadella.
Non sono mai stata completamente soddisfatta della mia scelta scolastica in quanto ho sempre trovato molte difficoltà ad apprendere le lingue straniere ed ho sempre sostenuto che il mondo del turismo non era fatto per me. Ora che mi trovo alla fine di questa breve esperienza la mia opinione è un po’ cambiata. Lo stage allo IAT inizialmente mi è apparso noioso e inutile, passato i primi giorni a studiare la storia di Cittadella e delle sue mura. Con il passare delle giornate mi sono resa conto che chi lavora in un Ufficio Turistico non finisce mai di studiare ed imparare e quando hai l’occasione di spiegare ad un turista ciò per cui hai studiato tanto è una grandissima soddisfazione!
Non mi sarei mai immaginata di fare la guida turistica ma ora che mi sono messa in gioco devo dire che è stato anche divertente oltre ad avermi fatto capire l’importanza degli studi ed avermi dato più sicurezza di me stessa.
Vorrei anche ringraziare le persone con le quali ho collaborato, perché mi sono sempre state d’aiuto e mi hanno insegnato molte cose importanti da mettere in pratica nel corso della mia vita. Mi sono trovata a contatto con lavoratrici professionali, competenti e soprattutto molto gentili.
E’ stato un percorso molto utile e piacevole, e per chi studiasse lingue e dovesse scegliere un posto dove svolgere stage lo consiglio di certo perché si è tutti i giorni a stretto contatto con persone di nazionalità diverse.

CHIARA, 12 SETTEMBRE 2014

Ciao a tutti sono Chiara e ho 22 anni e frequento Lingue,Culture e Letterature Moderne presso l’Università degli Studi di Padova. Ho scelto di fare lo stage all’Ufficio Turistico di Cittadella perché sono stata incuriosita da tutti i commenti e i racconti di mia sorella, in quanto anche a lei aveva svolto lo stage proprio qui. Quindi ho deciso di informarmi e alla fine la scelta definitiva fu fatta. E’ stato uno stage breve ma intenso in quanto è durato solo due settimane. Nonostante la brevità è stato molto istruttivo in quanto ho imparato molte cose nuove e interessanti su Cittadella e le sue mura , ma non solo. Inoltre lavorando al front-office ho imparato a dare informazioni a persone di lingua italiana e stranieri, potendo sperimentare l’inglese, il tedesco e lo spagnolo. Inoltre con la vendita di souvenir e il noleggio delle barche sono potuta entrare in contatto con gente proveniente da diversi luoghi a me sconosciuti. Molto utile è stata in particolare la visita guidata a cui ho assistito e partecipato, perché ho conosciuto un mondo a me nuovo cioè quello delle guide turistiche. In particolare devo ringraziare i diversi membri dello IAT , la loro gentilezza e la loro pazienza nel seguirmi e nell’ insegnarmi i “trucchi del mestiere”. Consiglio a ognuno quest’avventura!!

MICKAEL, luglio 2014

Bonjour, je me nomme Mickaël et je suis un étudiant français inscrit en deuxième année d’un
master de recherche en histoire moderne à l’Université de Bourgogne. Pour cette année académique,
j’ai étudié à l’Università degli Studi di Padova en tant qu’étudiant erasmus pour terminer mon
mémoire de recherche. Étant donné que je souhaite par la suite me diriger vers le monde du
tourisme, j’ai présenté ma candidature pour rejoindre l’équipe de l’Office du Tourisme de Cittadella
car je voulais avoir une première expérience professionnelle à l’étranger dans ce secteur. Pendant
trois semaines, de juin à juillet 2014, avec soixante-quinze heures de stage réparties sur dix jours,
j’ai pu faire un peu le tour de toutes les fonctions qu’il soit possible d’exercer dans un office du
tourisme pour apprendre les « ficelles du métier ». Très satisfait par cette expérience, je fus
également surpris par les qualités humaine et professionnelle des membres de l’équipe. Malgré mon
statut de débutant étranger dans le milieu, je fus très bien accueilli et je n’ai eu aucun problème pour
m’intégrer rapidement au sein de cette équipe dynamique.
Elena et Cristina, les deux responsables, ont su réunir un personnel qui, selon moi, fait la grande
force de cet office du tourisme, en témoigne la gamme impressionnante des prestations que tout ce
petit monde vous offre. Je les remercie toutes les deux pour leur encadrement, la confiance qu’elles
ont placé en moi et pour tout ce qu’elles m’ont apporté au niveau professionnel et je remercie
également tous les membres du personnel de l’Office du Tourisme de Cittadella ainsi que mes
collègues stagiaires avec qui j’ai toujours eu le plaisir de travailler dans la bonne humeur.
Ciao, mi chiamo Mickaël e sono uno studente francese iscritto in secondo anno di una laurea
magistrale di storia moderna all’Université de Bourgogne. Per quest’anno accademico, ho studiato
all’Università degli Studi di Padova da studente erasmus per finire la mia tesi di ricerca. Come
dopo, vorrei dirigermi verso il Turismo, ho presentato la mia candidatura per raggiungere il
personale dell’Ufficio Turistico IAT di Cittadella poiché volevo avere la mia prima esperienza
professionale all’estero in questo settore. Durante tre settimane, da giugno a luglio 2014, con
settantacinque ore di stage distribuite su dieci giorni, ho potuto fare un po’ di tutti i lavori possibili
in un ufficio del turismo per imparare bene. Molto soddisfatto di questa esperienza, sono stato
sorpreso anche dalle qualità umana e professionale dei membri del gruppo. Nonostante il mio
statuto di principiante straniero, sono stato accolto benissimo e non ho avuto nessuno problema per
integrarmi velocemente in questo gruppo dinamico.
Elena e Cristina, i due responsabili, hanno saputo riunire un personale che, secondo me, è la forza
di questo ufficio, come lo prova la gamma impressionante delle prestazioni che tutto questo piccolo
mondo vi offre. Le ringrazio tutte le due per il loro inquadramento, la fiducia che mi hanno dato e
per tutto che mi hanno portato al livello professionale ed io ringrazio anche tutti i membri del
personale dell’Ufficio Turistico IAT di Cittadella come le mie colleghe tirocinanti con chi ho avuto
sempre il piacere di lavorare nel buono umore.

VITTORIA, AGOSTO 2014

Ciao a tutti, sono Vittoria Scapin, ho 22 anni e sono una laureanda del terzo anno al corso Lingue, civiltà e scienze del linguaggio all’università Cà Foscari di Venezia. Sono stata una stagista dell’ufficio IAT di Cittadella, complessivamente ho lavorato 75 ore diluite in tutto il mese, comprendendo turni di mattina e pomeridiani nel weekend.
Parte della mia famiglia è cresciuta a Cittadella, me compresa, e l’ho sempre frequentata ma non ho mai avuto la possibilità di informarmi sulla sua storia. Grazie a questa esperienza posso dire di avere un quadro generale ben preciso della storia della città, dei suoi monumenti, della sua importanza e bellezza. Avere accesso a informazioni storico – artistico – culturali riguardanti Cittadella è stato interessante quanto formativo.
Questo stage mi ha permesso di confrontarmi con mansioni di diverso tipo, quali : front office, ossia l’accoglienza turisti, italiani e soprattutto stranieri, accompagnamento al noleggio barche, un romantico giro in barca nel fossato di cittadella, apertura e introduzione storica del teatro sociale, una perla del centro storico, e il camminamento di ronda, che per un appassionata di fotografia come me è stato speciale ad ogni passo. Lavorare in diverse postazioni, con diverse mansioni, mi ha permesso di interagire con numerose persone, fra turisti e cittadini, ma soprattutto con quelle colleghe che sono diventate delle compagne d’avventura. Mi sono sentita subito a casa, sono riuscite ad insegnarmi in maniera professionale tutto ciò che dovevo sapere, e più, senza perdere la sorridente passione che mi ha permesso di appassionarmi a questo lavoro e ad alzarmi ogni mattina con una gran voglia di fare.
Lavorare in un ufficio turistico non è solo lavorare in un centro informazioni, ma vuol dire anche confrontarsi con diverse culture, diverse persone, diverse lingue; significa ragionare sulle richieste del cliente, capire i suoi gusti e le sue necessità, operare in funzione del turista, dei suoi piaceri vacanzieri, e anche in funzione del cittadino cittadellese, per riuscire a infondere in lui la consapevolezza di vivere in una meravigliosa ed unica città.
E’ stato uno stage impegnativo ma gratificante, ringrazio tutto lo staff dell’Ufficio IAT per avermi seguita passo passo in questa esperienza formativa e consiglierò a studenti e amici uno stage in questa struttura.

ENRICO, AGOSTO 2014

Ciao! Mi chiamo Enrico e sono uno studente iscritto al secondo anno del corso di laurea in Storia all’Università di Padova.
Ho scelto questo stage pensando che mi avrebbe dato la possibilità di approcciarmi per la prima volta al mondo del lavoro legato alla mio corso di studio e infatti così è stato.
Frequentavo già regolarmente Cittadella ma questa esperienza mi ha permesso di apprezzarla maggiormente cogliendone aspetti nuovi che neppure immaginavo.
Il mio stage è durato 75 ore distribuite nell’arco di tre settimane e durante questo periodo mi sono confrontato con numerose mansioni: piccole introduzioni storiche e spiegazioni di ogni genere, relazioni col pubblico attraverso il front office, la biglietteria e la vendita di souvenir, il noleggio barche e l’immancabile camminamento di ronda.
Grazie a tutte queste attività ho potuto relazionarmi con persone di ogni età e provenienza riuscendo anche far pratica con l’inglese.
L’unico appunto che mi sento di fare è la proposta di fornire un rimborso per le spese di trasporto per agevolare gli stagisti che non abitano nelle immediate vicinanze di Cittadella.
Un grazie particolare va a tutti i membri dello staff dello Iat che si sono mostrati fin da subito amichevoli, ho apprezzato molto la loro professionalità e competenza, ma soprattutto la loro grande disponibilità a darmi spiegazioni e consigli per affrontare tutte le piccoli complessità che il lavoro presenta.

CHIARA, LUGLIO 2014

Ciao a tutti! Sono Chiara, una studentessa di Lingue, Civiltà e Scienze del Linguaggio all’Università Cà Foscari di Venezia. Fare lo stage allo IAT ti porta a confrontarti con la realtà storica e culturale di Cittadella, una città di cui è possibile conoscere la storia attraverso le numerose opportunità ed esperienze rivolte a persone di ogni età e provenienza. Frequentando quotidianamente Cittadella, è facile dimenticare quanto questa città sia ricca di tracce storiche, e vivendo la città con gli occhi di chi la scopre per la prima volta ti fa riscoprire la realtà di cui sei circondato. Ogni giorno molti turisti vengono qui per fare il camminamento di ronda, una visita guidata, un giro nelle barche o altre esperienze; da stagista ho avuto modo di esercitare l’uso dell’inglese accogliendo persone provenienti da ogni parte del mondo nel corso delle giornate trascorse nell’ufficio IAT al front-office o nella Torre di Malta in Porta Padova, vendendo souvenir e guidando i visitatori attraverso il camminamento di ronda. Le attività che si svolgono durante lo stage richiedono anche responsabilità e la capacità di relazionarsi con le persone, ecco perché un’esperienza così ti fa acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro e nella vita.
Nel periodo in cui sono stata qui, Cittadella stava ospitando i partecipanti al gemellaggio “Sister Cities”, che unisce le città di Nova Prata (Brasile), Noblesville (Indiana, Stati Uniti) e Cittadella.
I ragazzi e gli accompagnatori hanno fatto diverse uscite a cui ho avuto la fortuna di accompagnarli, come Verona, Venezia, le città murate di Bassano del Grappa e Marostica, Trieste, Pirano (in Slovenia) e Palmanova. Questo scambio ha lasciato a tutte le persone coinvolte il ricordo di una nuova rete di amicizie e relazioni che si è creata quando tutti si sono messi in gioco nonostante le differenze culturali e linguistiche, facendo sentire ognuno come parte di una grande famiglia.
Sicuramente fare la stagista nell’ufficio IAT è stato positivo anche per le persone che qui mi hanno guidata, con disponibilità e soprattutto passione per il loro lavoro. Ringrazio davvero tanto voi e i partecipanti al gemellaggio per questi giorni intensi e nuove conoscenze che ho acquisito su questa città.

SILVIA, LUGLIO 2014

Ciao!!

Mi chiamo Silvia e studio lingue nell’Istituto tecnico di Camposampiero e quest’estate, per 5 settimane con un totale di 200 ore, ho avuto la possibilità di fare questo stage presso lo IAT di Cittadella.
Questa esperienza ha avuto inizio il 16 giugno 2014 grazie a un progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo, a cui concorrevano varie scuola, tra cui la mia, la quale l’ha vinto. Questa alternanza “scuola – lavoro” prevedeva un monte ore di corsi su varie tematiche, riguardanti l’impresa e il suo funzionamento mentre una parte era formata dalla frequentazione di uno stage di 5 settimane in un ambito che riguardasse il proprio indirizzo di studi superiori, nel mio caso il turismo; e chi, meglio dello IAT di Cittadella, poteva offrirmi un’ esperienza che riguardasse il turismo?  E cosi sono iniziate queste 5 settimane. I primi giorni mi sono state spiegate le cose basi che poi mi sarebbero servite nel corso dello stage ed ho scoperto molte cose di questa fantastica città che non sapevo!
Questa esperienza, la mia prima esperienza lavorativa nel mondo del lavoro e per di più nel “mio” settore, mi ha fatto capire molte cose e crescere, sono una persona molto timida e riuscire a fare un’ esperienza a contatto con la gente ogni giorno diversa mi ha aiutato in una piccola parte a superare le mie “inutili” paure. Ho potuto anche applicare le lingue che sto studiando con i diversi turisti stranieri e riuscirsi a far capire, le prime volte, è stata un impresa, però poi, superato lo scoglio, era tutto in discesa.
Mi è piaciuto e servito molto fare questo tipo di esperienza perché ho scoperto molte cose nuove arricchendo così il mio bagaglio culturale, studiandole e poi spiegandole a persone che avevano voglia di conoscere e sapere.
Ho svolto varie attività, dal front office e quindi accogliere clienti a dare informazioni, alla promozione di alcune nuove attività per poi passare alla vendita di souvenirs e aiuto laboratori quando ce n’è stato bisogno.
È stato uno stage impegnativo ma gratificante, una bella esperienza con persone sempre in grado di aiutarti e darti una spiegazione. Consiglierei di sicuro uno stage presso questa struttura !! Complimenti a questa magnifica realtà!!

JESSICA, LUGLIO 2014

Ciao a tutti! Io sono Jessica, una studentessa frequentante l’Istituto “S. Pertini” di Camposampiero, che avendo aderito al progetto “Fondo Sociale Europeo” ha avuto la possibilità di svolgere un periodo di stage di ben 200 ore presso l’Ufficio Turistico Iat di Cittadella.
Al termine di questa esperienza, che si è rivelata estremamente soddisfacente ed apprezzabile, posso affermare di aver acquisito nuove conoscenze e competenze, ma anche di aver arricchito il mio bagaglio culturale.
Grazie all’accoglienza di turisti provenienti da ogni parte del mondo, ho potuto praticare le lingue che sto studiando in modo efficace, in particolar modo svolgendo l’attività di accoglienza al front office.
I collaboratori dello Iat si sono mostrati fin da subito cordiali, comprensivi ed aperti in ogni momento, facendomi capire che la capacità espressiva e la cortesia sono fondamentali nel lavoro.
Ho apprezzato la loro professionalità e competenza, ma soprattutto la loro grande disponibilità a darmi indicazioni e spiegazioni riguardo alle varie mansioni a cui ero adibita.
Ciò che mi ha maggiormente entusiasmato sono state le visite guidate con gruppi di bambini di diverse fasce d’età, che hanno reso molte giornate lavorative divertenti e stimolanti, avendoli potuti anche ammirare mentre si impegnavano nello svolgimento di interessanti laboratori didattici.
Durante questo mese, che ha rappresentato per me il primo vero approccio nell’ambito lavorativo del turismo, ho avuto la possibilità di mettermi alla prova e di relazionarmi con nuove persone, ma soprattutto di conoscere più approfonditamente la magnifica città d’arte di Cittadella, ammirandola dall’alto percorrendo lo storico camminamento di ronda sulle mura che la circondano.
È stata indubbiamente un’esperienza positiva che mi ha permesso di sviluppare capacità e abilità professionali, estremamente importanti e preziose.
Per questo, la consiglio vivamente a tutti gli studenti e a tutti coloro che, come me, desiderano inserirsi ed applicarsi concretamente nel mondo del turismo.
Ci tengo infine a ringraziare tutto il personale dell’azienda, ed in particolar modo il tutor, per avermi dato la possibilità di accrescermi personalmente offrendomi un’esperienza formativa veramente utile ed esaustiva.

DANIELA, LUGLIO 2014

Mi chiamo Daniela e frequento l’indirizzo Turistico dell’Istituto Pertini di Camposampiero.
Ho aderito ad un progetto di alternanza scuola-lavoro finanziato da Fondo Sociale Europeo il uale prevede dei corsi formativi e uno stage di 200 ore.
Ho svolto lo stage preso lo IAT di Cittadella e penso che sia un’ottima esperienza, ogni giorno si viene a contatto con gente da tutto il mondo e ciò permette di mettere a prova il proprio bagaglio linguistico e culturale. E’ un’esperienza che fa crescere in quanto si hanno molte responsabilità, utile per imparare ed applicarle in un futuro mondo lavorativo. Questo stage mi ha permesso di conoscere la parte storica di Cittadella e devo ammettere che l’ho trovata interessante e anche stimolante partecipando alle visite guidate. Ho avuto a possibilità di stare al front office per imparare a relazionarmi con persone di tutte le età.
Ringrazio tutti per avermi accompagnata in questo mio cammino istruttivo e sopratutto un particolare ringraziamento a Gila, Marta e Ilaria nell’avermi insegnato e consigliato.
Consiglio a tutti gli stagisti questa straordinaria esperienza!!

SINDIRELA, 3/07/2014

Ciao, mi chiamo Sindirela, ho 18 anni e frequento l’istituto tecnico turistico Girardi di Cittadella.
Tutto iniziò a Gennaio quando la scuola ci consegnò i documenti per lo stage che avremmo dovuto fare, come attività estiva, nell’ambito del lavoro.
Ho subito pensato allo IAT di Cittadella perchè ero già stata in visita didattica con la classe e l’esperienza mi era interessata.
In questo ufficio turistico ho fatto di tutto e di più, ma in primis sono venuta a conoscenza della fantastica storia di Cittadella e del suo meraviglioso Teatro Sociale grazie alle introduzioni storiche di Marta alle quali ho potuto assistere. Un’esperienza che consiglio a grandi e piccini.
Essendo abbastanza timida e riservata è stato difficile per me relazionarmi con le persone, soprattutto con i turisti stranieri, ma con buona volontà, e con la pazienza della cara Ilaria, sono riuscita a poco a poco a tirare fuori la voce.
Consiglio questa esperienza a tutti i miei coetanei che vogliono mettersi alla prova nell’ambito turistico sperimentando la loro preparazione nelle lingue straniere, nell’accoglienza dei turisti e nella gestione di uno IAT.

ELEONORA, 23 GIUGNO 2014

Ciao a tutti!! Mi chiamo Eleonora e sono una studentessa di Conservazione e gestione dei beni e delle attività culturali presso Cà Foscari.
Sono davvero soddisfatta di questa esperienza.
Ho lavorato e imparato da persone competenti e con passione per il loro lavoro. Partecipando alle guide turistiche ho appreso nuove conoscenze sulla mia città e sul mio territorio. Inoltre ho incontrato turisti di ogni nazionalità e sono quindi riuscita a praticare l’inglese, il tedesco e lo spagnolo; ho svolto laboratori didattici con le scolaresche.
Queste 150 ore di stage presso l’ufficio IAT di Cittadella mi hanno permesso di entrare in contatto con molte sfumature dell’ambiente turistico e senza dubbio mi hanno aiutato a chiarire cosa vorrò fare nel mio prossimo futuro.
Grazie ufficio IAT di Cittadella, e grazie a coloro che con pazienza mi hanno dato la possibilità di imparare e crescere!
Un esperienza che consiglio a tutti!!

JULIA, 4 GIUGNO 2014

Ciao! Mi chiamo Iulia e una una studentessa di Lingue, Letteratura e Culture Moderne a Padova. Ho fatto lo stage presso l’ufficio turistico di Cittadella e posso dire che mi sono trovata veramente bene. Ho avuto l’opportunità di lavorare con delle persone sempre disponibili a insegnarmi , ho incontrato turisti stranieri e ho avuto l’occasione di esercitarmi e parlare in inglese , francese , spagnolo. Ho seguito i vari laboratori e posso dire che sono veramente interessanti per qualsiasi età.  E’ un’esperienza davvero molto interessante, la consiglio a tutti perchè si imparano tante cose nuove. Grazie allo staff dell’ufficio IAT che mi ha dato questa opportunità.

ANGELA, 30 APRILE 2014

Ho iniziato lo stage per fare esperienza lavorativa e sicuramente lo IAT di
Cittadella può dare molte occasioni e opportunità. Mi sono trovata a lavorare
affianco a persone competenti, in grado di indirizzarmi nei vari compiti da
svolgere, con passione e gentilezza. Sono solo al primo anno di turismo
culturale, ma grazie a questa esperienza, quanto mai completa e gratificante, ho
capito di voler lavorare, un giorno, a contatto con le persone. In questo
periodo ho potuto, infatti, relazionarmi con molti turisti, italiani e
stranieri, mettendomi in gioco sia come futura lavoratrice sia come persona.
Consiglio questo stage a tutti coloro che vogliono lavorare in un ambiente
sereno ma impegnato e attivo. Angela

ILARIA, 30 APRILE 2014

Uno stage è un’esperienza.  E’ un’esperienza lavorativa ma non solo, quando ti stai per laureare e ti trovi a decidere che cosa fare dopo, a quale specialistica scegliere, uno stage ti serve per fare pratica in un ambiente lavorativo a capire se è l’ambiente lavorativo giusto per te. Io mi sto per laureare in Eonomia e Gestione dei beni culturali ed ho finora sempre avuto a che fare con numeri, teorie economiche e statistiche, ho studiato tanti numeri e zero pratica, venire qui allo IAT  Cittadella è stato un modo per staccare, una boccata d’aria fresca. Se cercate dunque un’esperienza dove mettere in pratica quelle tanto studiate teorie economiche e statistiche o se volete avere ancora a che fare solo e soltanto con numeri serili questa non è l’esperienza per voi. Se invece volete un’esperienza del turismo vero e vissuto,se volete trovare qualcuno che condivida la vostra passione per il pratimonio storico e artistico italiano, se volete stare a contatto con turisti e non solamente italiani,ma, sopratutto se volete condividere la vostra strada con persone modello, ognuna con qualche cosa da insegnare, che con i propri pregi e difetti ti fanno apprezzare il lavoro nel turismo e piene,impeccabili nel lavoro ma coinvolgenti e gentili, IAT Cittadella fa per voi.  Questa è stata la mia esperienza in IAT a Cittadella. Ilaria.

MARCO, 30 MARZO 2014

150 ore in un mese sembrano tante per uno stage, ma se ti trovi a lavorare in un ambiente come quello dell’ufficio turistico IAT di Cittadella il tempo vola! Ho avuto la possibilità di praticare l’inglese, di fare traduzioni e di venire a contatto con moltissime persone provenienti da ogni parte del mondo, acquistando così nuovi stimolanti punti di vista sul mondo. Ultimo, ma non meno importante, ho riscoperto la storia del mio territorio, cosa che spesso ci passa sotto gli occhi senza che ce ne accorgiamo, ed ho lavorato fianco a fianco con uno staff di persone competenti e piene di passione e amore per la loro professione. Il mio grazie va a tutti voi, per aver condiviso con me un tratto di strada… arrivederci a presto! In conclusione, uno stage in IAT è sicuramente un’esperienza che consiglio!

SERENA, 2 OTTOBRE 2013

Anche se non sono laureata in Pgt ma in Storia dopo la laurea mi sono trovata nella stessa situazione di tanti laureati in materie umanistiche. Che cosa fare una volta ottenuto il tanto desiderato “pezzo di carta”? Accantonata momentaneamente la carriera dell’insegnamento (non per scelta!!), ho passato in rassegna il bagaglio di conoscenze che la mia facoltà mi aveva permesso di acquisire e mi sono focalizzata su quelle che secondo me potevano avere un riscontro, un appiglio con il mondo reale del lavoro: la storia del passato quello “vivo”,quello che possiamo vedere nella vita di tutti i giorni, in un arco antico,in una cinta muraria (Cittadella per esempio! ), nelle sfilate in costume alla sagra del paese, nelle rievocazioni degli antichi mestieri,… insomma tutto quello che può attirare curiosità e che può stimolare l’interesse verso il passato…in una parola: turismo! Basti pensare a quanti vengono in Italia da ogni parte del mondo attratti dalla bellezza che il nostro paesaggio naturale, artistico e culturale può offrire. Fortunatamente poi all’università ho avuto la possibilità di studiare due lingue straniere, l’inglese e il tedesco, che, come è noto, costituiscono oggi un requisito fondamentale per lavorare nel mondo del turismo.
Insomma turismo e storia, un binomio che mi incuriosiva e che ha trovato la sua realizzazione quando cercando tra i vari stage che l’università di Padova proponeva ai neolaureati “umanistici”,ho letto l’offerta dell’Iat,l’ufficio di informazione ed accoglienze turistica di Cittadella. La possibilità che mi veniva offerta era quella di trascorrere qualche mese all’interno di un ente che si occupa di turismo a 360 gradi. Si parte infatti dalla valorizzazione di Cittadella ( la cinta muraria, il duomo, il teatro sociale,…) alla promozione di tutte le attività di carattere culturale, ricreativo e di “tempo libero” organizzate nel corso dell’anno nel territorio che gravita intorno a Cittadella e Padova, con sconfinamenti anche fuori provincia.
E ancora veniva richiesta la mia partecipazione (attiva!) a tutta una serie di attività didattiche rivolte a vari destinatari, quali possono essere gli alunni delle scuole o i bambini del posto: come i laboratori di scrittura gotica o quello della “pelle”.
Ma senza dubbio uno degli aspetti dello stage per me più interessante è stato il contatto diretto con i turisti che venivano nel nostro ufficio per raccogliere informazioni circa il soggiorno nella zona. Si tratta di fornire loro ogni tipo di informazione sugli itinerari da percorrere, i posti dove trovare ristoro, i mezzi giusti con cui spostarsi, ma soprattutto di entrare in sintonia con loro,di capirli e di proporre ciò che più si adatta ai loro desideri e bisogni. Senza dimenticare che ho potuto vedere all’opera guide turistiche professioniste.
Insomma lo stage come possibilità di passare dal “saper” al “saper fare”. Come possibilità di mettersi in gioco attingendo non solo alle conoscenze acquisite sui banchi scomodi del Liviano, ma anche ad altri aspetti del nostro essere quali il rispetto per gli altri, la disponibilità, la pazienza di spiegare le stesse cose per decine e decine di volte al giorno, e soprattutto il sorriso sulle labbra, il miglior biglietto da visita per chi lavora a contatto con gli altri.

SILVIA, 25 SETTEMBRE 2013

Ciao! Mi chiamo Silvia e sono una studentessa di mediazione linguistica e culturale a Padova. Ieri è stato il mio ultimo giorno di stage presso l’ufficio IAT di Cittadella, stage di appena 75 ore ma credo sia proprio questo il caso di dire ”breve ma intenso”. E’ stata un’esperienza fantastica e molto utile per diversi aspetti: innanzitutto gran merito va alle persone con cui ho lavorato, professionisti in materia e sempre disponibili ad insegnarmi e aiutarmi. Inoltre, ho avuto modo di parlare in lingua e cioè di fare proprio quello che cercavo in uno stage, esercitandomi ogni giorno in inglese e spagnolo. Infine, devo sottolineare la magia che ho riscontrato ogni volta nel contatto con il turista,in pochi minuti si passava dal fornire informazioni allo scoprire il motivo che l’aveva portato dall’Australia o dal Brasile a Cittadella e addirittura a chiacchierare su cosa stessi facendo io li e sui miei piani per il futuro. Un’ esperienza che consiglio fortemente. un abbraccio a tutto lo staff IAT

SOPHIA, 5 AGOSTO 2013

Ciao sono Sophia, ho frequentato la classe terza al liceo Caro di Cittadella e ho effettuato uno stage estivo della durata di un mese e mezzo presso l’ufficio IAT.
Questa esperienza è stata per me molto costruttiva. Non solo ho potuto approfondire e conoscere la storia della mia città, ma ho acquisito più sicurezza e senso di responsabilità, in quanto mi sono stati affidati diversi tipi di compiti, dalla guardiana alla vendita di souvenir e biglietteria.
Ho potuto perfezionare anche la mia competenza linguistica, dovendo spesso rivolgermi a visitatori stranieri.
Nel periodo di stage inoltre ho creato legami positivi con le altre stagiste e collaboratrici. Consiglio vivamente di svolgere un’esperienza simile alla mia, che è stata una vera e propria fonte di arricchimento. Un saluto,
Sophia

SARA, 19 LUGLIO 2013

Ciao sono Sara, ho frequentato la classe terza del liceo Scienze Umane a Cittadella, dove mi è stata offerta la possibilità di fare fare uno stage presso l’ufficio IAT di Cittadella.
L’esperienza mi è stata utile per diversi aspetti, in primis per comprendere quanto lavoro ci sia dietro un semplice tour sulle mura di Cittadella, in un secondo momento per imparare la storia della città in cui vivo da molti anni.
Lo stage nel mio caso è durato due settimane e il primo periodo è stato prevalentemente di studio, dove ho potuto grazie ai responsabili dell’ufficio, ai collaboratori e agli stagisti, comprendere cosa avrei dovuto fare durante la mia permanenza.
Ho avuto modo di stringere diversi legami durante il mio stage e sia quelli con i turisti sia quelli con gli altri membri dello staff sono stati utili e occasione di crescita personale e scolastica.
La possibilità di relazionarmi con i turisti mi ha dato modo di sfruttare alcune capacità acquisite nel corso dei miei studi e per questo ritengo che lo stage presso l’ufficio IAT di Cittadella sia stato un’esperienza importante e utile, e spero che in futuro altre persone possano avere la mia stessa fortuna.
Sara.

ELEONORA, 8 LUGLIO 2013

Ciao, sono Eleonora e studio Economia per la gestione delle arti e delle attività culturali a Venezia.
Ho da poco finito uno stage presso l’ufficio IAT di Cittadella e posso dire che si è trattata di un’esperienza molto produttiva sia dal punto di vista lavorativo che personale. Giornalmente sono venuta a contatto con turisti da diverse parti sia dell’Europa che del mondo e ciò mi ha permesso di migliorare le lingue che già conosco oltre che ad avere un contatto diretto con il pubblico e con le loro esigenze. Durante il mese di Giugno ho avuto modo di seguire diversi eventi organizzati dallo IAT e per la prima volta sono venuta a contatto con esperienze lavorative e gestionali che riguardano il mio percorso di studi. Sicuramente questa esperienza mi ha lasciato molto al livello personale e mi ha fatto scoprire una città che in precedenza non avevo mai avuto modo di apprezzare così a fondo.
Un saluto.

RUDY, 3 LUGLIO 2013

ciao,
anch’io ho avuto la possibilità di fare uno stage presso lo IAT d Cittadella. Devo dire che è stata una bella esperienze che mi ha permesso di conoscere nuove persone e imparare a relazionarmi con i turisti italiani e stranieri che venivano a visitare le bellezze di cittadella. Spero che questa esperienza mi possa tornar utile nel futuro e anche se così non fosse, porterò con me un piacevole ricordo.
Saluti!!

GLORIA, 27 GIUGNO 2013

Ciao, io sono Gloria, ho frequentato il quarto anno di liceo scientifico indirizzo bilinguistico e ho appena concluso lo stage presso l’ufficio IAT di Cittadella. L’esperienza mi ha permesso di conoscere più a fondo Cittadella e la sua storia e di toccare con mano le sue bellezze; l’ambiente mi è piaciuto molto e ho avuto la possibilità di capire come viene organizzato il lavoro in questo ambito ma, non avendo avuto molte occasioni di parlare a lungo o in modo approfondito in lingua straniera, ho capito che non è il genere di occupazione adatto a me dato che vorrei studiare Lingue all’università. Nonostante ciò sono soddisfatta di quest’esperienza sicuramente utile e la consiglio a chiunque sia interessato a lavorare nel turismo e a contatto con le persone.

VALENTINA, 12 GIUGNO 2013

Ciao!
Sono Valentina, studentessa di Mediazione Linguistica e Culturale dell’università di Padova. Ho appena terminato il mio stage allo Iat e devo dire che è stata un’esperienza molto bella. Il settore del turismo è un luogo magico dove si possono incontrare persone con realtà e culture differenti che riesci a scoprire trascorrendo anche pochi minuti chiacchierando con i vari turisti che visitano la nostra città. Avendo lavorato prima e dopo l’inaugurazione del giro completo delle mura, è stato stupefacente vedere la reazione dei vari turisti nel spiegare che il camminamento di ronda è totalmente percorribile. La possibilità che mi è stata data, mi ha aiutato ad essere più sicura delle mie conoscenze linguistiche, ma anche di me stessa, riuscendo ad essere più aperta e amichevole nei confronti dei turisti. Inoltre, ho potuto conoscere aspetti e curiosità su Cittadella di cui ero all’oscuro. Consiglio a chiunque sia interessato a lavorare nel mondo del turismo di fare uno stage qui, non solo per poter migliorare la lingua ma anche per capire l’organizzazione che sta dietro alla gestione di un’attrazione turistica come le mura di Cittadella.
Ciao!

ERIKA, 12 GIUGNO 2013

Ciao, sono Erika, laureata a novembre 2012 in Economia e Gestione del Turismo all’Università Ca’ Foscari di Venezia. A Dicembre 2012 ho iniziato lo stage all’Ufficio del Turismo di Cittadella concluso a Marzo 2013. L’esperienza è stata assolutamente positiva, mi ha permesso di imparare molte cose nuove sia dal punto di vista culturale che turistico, ho avuto la possibilità di entrare in contatto con turisti di diverse nazioni e di capire come si svolge ed è organizzato il lavoro. Tutte le persone incontrate sono state disponibili e simpatiche e il coinvolgimento nelle attività è stato totale.
A chi ha un po’ di tempo consiglio di fare quest’esperienza che ritengo sia stata molto utile anche per capire se la strada intrapresa è quella che realmente mi piace.
Ciao ciao.

LORENA, 11 GIUGNO 2013

Sono Lorena e ho studiato Lingue a Padova. Il mio stage è stato breve ma l’esperienza mi è piaciuta molto perchè mi ha insegnato molte cose su come funziona un lavoro nel settore turistico. L’ambiente è davvero piacevole, Elena e Cristina sono disponibilissime, come anche tutti gli altri dello staff! Ho potuto stare a contatto con turisti provenienti da varie parti del mondo ed è bello vedere che, pur avendo visitato altre grandi città italiane, siano molto entusiasti delle nostre mura e del modo in cui vengono accolti. Lo consiglierei decisamente, a chi studia Lingue e, ancor di più, agli studenti di PGT. E’ un’occasione da sfruttare!

DIEGO, 5 GIUGNO 2013

Ciao, mi chiamo Diego e studio Lingue a Padova. Ho svolto lo stage all’Ufficio turistico di Cittadella tra marzo e aprile. Mi son trovato benissimo con Cristina ed Elena, due ragazze davvero disponibili e competenti. Consiglio a tutti gli studenti di PGT e Lingue di svolgere il loro stage all’Ufficio turistico di Cittadella, se volete conoscere un prezioso pezzo di storia italiana e parlare una lingua straniera!!! Io ho conosciuto gente proveniente dagli Stati Uniti e dall’Europa. Un GRAZIE a Cristina ed Elena, che mi hanno preparato bene; studiando ciò che mi è stato dato ho potuto far da guida ad un gruppo di studenti gallesi, e fornire informazioni storiche sul Cittadellese a chiunque, in un breve arco di sole 75 ore.
Buon stage a tutti.

SARA, 29 MAGGIO 2013

ciao! mi chiamo Sara e come altri stagisti ,io ho avuto la possibilità di far parte dello staff dell’ufficio turistico IAT e per chi come me sta frequentando e si sta per laureare in Progettazione e Gestione del turismo culturale questa esperienza mi è servita moltissimo. così ho potuto osservare come si lavora veramente nel campo del turismo e il rapporto che si ha e si crea con i turisti che vengono da tutto il mondo ; è una sensazione bellissima e che ti matura molto . Lo consiglierei a tutti che stanno seguendo il mio stesso corso di laurea o chi è ancora alle superiori ma sta studiando nel campo del turismo quella che offre questa associazione è unica e importante e profittare dell’opportunità che loro ci danno . Grazie a loro che ci aprono la strada verso il vero lavoro ! quindi accorrete a cogliere al volo questa grandiosa esperienza ,ne sarete entusiasti già dal primo giorno ,ve lo assicuro!! =)

MARCO, 30 MARZO 2014

150 ore in un mese sembrano tante per uno stage, ma se ti trovi a lavorare in un ambiente come quello dell’ufficio turistico IAT di Cittadella il tempo vola! Ho avuto la possibilità di praticare l’inglese, di fare traduzioni e di venire a contatto con moltissime persone provenienti da ogni parte del mondo, acquistando così nuovi stimolanti punti di vista sul mondo. Ultimo, ma non meno importante, ho riscoperto la storia del mio territorio, cosa che spesso ci passa sotto gli occhi senza che ce ne accorgiamo, ed ho lavorato fianco a fianco con uno staff di persone competenti e piene di passione e amore per la loro professione. Il mio grazie va a tutti voi, per aver condiviso con me un tratto di strada… arrivederci a presto! In conclusione, uno stage in IAT è sicuramente un’esperienza che consiglio!

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