Alessandro Zaltron | 14/08/13

SAN PIERO IN GU, 14 RISORGIVE A CIELO APERTO E UN MUSEO DEDICATO

SAN  PIERO IN GU, 14 RISORGIVE A CIELO APERTO E UN MUSEO DEDICATO

FOSSI, ROCCE, RUSCELLI E CANALI. MA L’ ACQUA, QUI, ABBONDA ANCHE NEL SOTTOSUOLO, DA CUI IN MOLTE ZONE SCATURISCE DANDO COSÌ ORIGINE ALLE RISORGIVE. SIAMO A SAN PIETRO IN GU, DOVE LA RICCHEZZA DELL’ACQUA CONTRIBUISCE A RENDERE PARTICOLARMENTE FERTILE IL TERRENO, FAVORENDO LA RIGOGLIOSA PRESENZA DEI COSIDDETTI “PRATI STABILI”. GRAZIE PROPRIO AI PRATI STABILI SI È CONSOLIDATA UN’ ECONOMIA LEGATA ALL’ALLEVAMENTO DEI BOVINI DA LATTE E ALL’INDUSTRIA LATTIERO-CASEARIA.

A cura di Alessandro Zaltron

LE RISORGIVE
La risorgiva è un corso d’acqua che, come indica il nome, “risorge” in superficie dopo un lungo percorso sotterraneo. Le acque che rinascono dalle risorgive danno origine a un complesso reticolo di piccoli corsi che poi, confluendo assieme, formano fiumi di portata via via crescente. Le risorgive sono un valore sia per l’apparto idrico che garantiscano sia per la loro valenza ambientale. Purtroppo, negli ultimi anni, lungo il Brenta le pesanti escavazioni e l’aumento del consumo idrico (e a volte lo spreco) hanno impoverito le risorgive, molte delle quali sono scomparse.
Oggi le risorgive in destra Brenta sono 65, su un territorio di 12 mila ettari. Ben 25 risorgive non danno più acqua e sono quindi a rischio di estinzione; le altre 40 forniscono portate comunque molto inferiori rispetto ai passato: nelle risorgive principali si riscontra una diminuzione degli apporti a circa 3.500 litri/ secondo, rispetto a un valore originario di circa 12 mila, con una riduzione quindi a meno di un terzo. A San Pietro in Gu’ le risorgive attive sono rimaste 14, una delle quali trasformata in parco didattico, destinato soprattutto agli studenti e fruibile; anche di notte essendo aperto e ben illuminato. La risorgiva Fontanon è facile da trovare: si trova lungo via Mazzini, la principale del paese, a pochi metri dalla piazza. Uno specchio di cinquanta metri quadrati dentro cui sbocciano due rigogliose polle d’acqua e una più piccola.
Oltre alla vegetazione sommersa ricca di callitriche, sono presenti alberi idrofili (amanti dell’acqua), soprattutto salici e ontani neri, ma anche esemplari di robinia pseudoacacia. Molte specie animali sono tipiche di questo habitat: la rana di Lataste, pesci come spinarello, scazzone, ghiozzi e lucci, e la lampreda di Zanandrea. In superficie pattinano le idrometre e, tra la vegetazione sommersa, i ditischi, coleotteri acquatici.

IL MUSEO DELLE RISORGIVE
Poiché vedere tutto insieme e in ogni stagione il patrimonio naturalistico è impossibile, il Comune ha creato, sempre in centro, il Museo delle Risorgive.
Lì, in una storica casa colonica rimessa a nuovo rispettandone l’originaria architettura (e il colore rosso), sono collocati nelle bacheche decine di animali, imbalsamati o riprodotti in resina, e pannelli a parete che compongono un gigantesco erbario fotografico. Una stanza è dedicata alle mappe storiche.
Da vedere il modellino meccanico che riproduce il funzionamento di una risorgiva e lo spazio multimediale, il preferito dai ragazzi poiché permette, tra le altre cose, di risalire agli animali presenti nell’area delle risorgive partendo dall’ascolto dei loro versi e rumori.
Il museo delle risorgive, sia diffuso all’aperto che raccolto nello spazio espositivo, è dunque un luogo di conservazione e memoria a beneficio soprattutto dei giovani. Sperando che in futuro non resti l’unica testimonianza sulla fonte primaria della vita in luoghi che riescono ancora a preservarne, fortunatamente, una certa abbondanza e qualità.

IL MUSEO DELLE RISORGIVE:
LA SEDE DEL MUSEO DELLE RISORGIVE SI TROVA A SAN PIETRO IN GU (PD), AL SECONDO PIANO DEL CENTRO CULTURALE, EDIFICIO DI PROPRIETÀ DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE SORGE IN PIAZZA PRANDINA N. 34.
IL MUSEO, A INGRESSO GRATUITO E ACCESSIBILE ANCHE AI DISABILI, E’ APERTO IL MERCOLEDÌ DALLE 10 ALLE 12 E SU PRENOTAZIONE TELEFONANDO
AI NUMERI 049 9455620 (BIBLIOTECA CIVICA), 049 9458112 (SEGRETERIA DEL COMUNE). DI FRONTE AL MUSEO ESISTE UN AMPIO PARCHEGGIO GRATUITO.

PERCORSI D’ACQUA
Per valorizzare le risorgive residue, le più caratteristiche del territorio comunale sono state collegate attraverso due percorsi turistici, della lunghezza di un paio di chilometri ciascuno.
Il primo si trova nella zona sud del paese, tra le vie Armedola e Molinetto; comprende le risorgive “Regazzo alto”, “Cumana”, “Rigon” e “Fontanon”. Merita particolarmente di essere visitata la risorgiva denominata “Regazzo alto”, poiché si trova inserita in un suggestivo contesto storico e artistico: il borgo medievale di Armedola con Villa Zilio, caratteristica villa veneta e la chiesetta di San Michele risalente al XIII secolo.
Il secondo percorso, invece, si estende lungo la zona nord di San Pietro in Gu, tra la via Poston e il fiume Ceresone, affluente del Bacchiglione; riguarda le risorgive “Canelli”, “Monelia” e “Contessa Marca”. Questo percorso mette in evidenza soprattutto le bellezze naturali del paesaggio tipico dei prati stabili. La risorgiva “Canelli” ospita ancora il fascino della natura incontaminata. Inserito tra le risorgive c’è un tratto dell’antica strada romana Postumia, costruita nel 147 a.C. dal console romano Albino Postumio per collegare Genova ad Aquileia. La strada romana è sepolta sotto alcuni metri di terra nel viottolo che da via Poston, dopo il capitello di sant’Antonio, giunge in riva al Ceresone.
Lo spettacolo storico e artistico di queste passeggiate si accompagna a quello di una fauna e una flora particolarmente vitali, caratteristiche delle zone umide: pesci, anfibi, insetti, rettili, uccelli, mammiferi; alberi, arbusti, erbe ripariali e acquatiche, funghi.

 

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