CittadellaNews | agosto 2014

RICORDANDO BINO

DAL 20 SETTEMBRE AL 12 OTTOBRE UNA SERIE DI EVENTI PER RICORDARE IL FAMOSO ARTISTA CITTADELLESE

Cittadella ricorda un suo grande artista. Albino – detto Bino – Rebellato, torna a vivere con le sue straordinarie opere.
Nato a Cittadella nel 1914, Bino Rebellato era un uomo di grande cultura e dai molteplici interessi, soprattutto in campo artistico: in veste di editore per un prestigioso catalogo, pubblicò autori dal calibro di Palazzeschi, Bedocchi, Buzzati, Valeri e molti altri. Personaggio eclettico e versatile, curioso e aperto al dialogo, Rebellato fu anche insegnante elementare, soldato al fronte nella seconda guerra mondiale e negli anni della Resistenza, Direttore di riviste e periodici, critico d’arte, incisore, poeta e fondatore del premio Cittadella per la poesia. Ed è proprio in campo letterario che Rebellato dimostrò al meglio il suo talento.
La poesia era per lui come una dimora in cui abitare, non un rifugio dal caos della vita. Era una consuetudine, non un’eccezione.
I suoi temi erano riflessioni nate partendo dalla semplice realtà del suo paese d’origine, dentro e fuori la cinta muraria. I luoghi della città, ma anche i campi coltivati, le paludi della Tergola, gli orti e i giardini, i contadini e beoni, gli amici e le belle ragazze, tutto questo era quanto animava il suo spirito e la sua penna. Perché le sue poesie, come egli stesso amava sottolineare, non erano solo descrizioni di paesaggi. La sua osservazione andava oltre gli elementi della natura, che comunque celebrava, ma che trasportava a un livello superiore, in un superamento dei limiti della soggettività, per indagare altri mondi e condividerne i significati.
La parola scritta era lo strumento per esprimere l’indicibile, sicuro che la poesia l’aiutasse a trovare le parole necessarie per raccontarlo.
Artista schivo e modesto, preferiva dedicarsi alla promozione del lavoro altrui più che a quello di se stesso. A dimostrarlo la sua attività in qualità di editore: con “Rebellato Editore” fece da padrino a schiere di autori, mentre le sue poesie, in italiano e in dialetto, preferì pubblicarle con altri editori quali Rusconi e Scheiwiller.
La sua carriera poetica ebbe inizio con alcuni volumetti fuori commercio, stampati per essere regalati agli amici, e che successivamente vennero antologizzati e raccolti in volumi.
Tra le sue principali opere:
Da una profonda immagine ( Rusconi 1980 ),
L’altro in noi ( Rusconi 1983 ),
L’ora leggera ( Schweiller 1989 ),
Non ho mai scritto il verso ( Rusconi 1994 ),
Teofilo Flengo.
Imitazioni in dialetto veneto ( Schweiller 1989 ),
Il mio Folengo in dialetto veneto ( Schweiller 1995 ).
Fece anche la traduzione dal francese di Croître en rien ( crescere in niente ) di Edmond Jabès ( Biblioteca Cominiana 1991 ).
In prosa scrisse Amore di una terra ( Santi quaranta 1990 ), dedicato alla sua amata Cittadella.
In occasione del duplice anniversario, cent’anni dalla nascita e dieci dalla morte, l’Amministrazione Comunale vuole ricordare questo grande artista con una serie di eventi in sua memoria, in programma dal 20 settembre al 12 ottobre.
La manifestazione è resa possibile grazie alla preziosa collaborazione di molte figure attive nel territorio: Iat Cittadella, Biblioteca di Cittadella, Lions Club di Cittadella, Fondazione Palazzo Pretorio, Amici di Merlin Cocai, Dott. Carlo Manfio, Pro Loco Cittadella e al contributo di Pierluigi Rebellato. Un’ unione di forze e intenti per dare il giusto riconoscimento a un personaggio che ha dedicato gran parte della sua vita e della sua attività alla sua città.
La volontà è di ripercorrere il lavoro del poeta analizzando, anche grazie a chi l’ha conosciuto, gli aspetti della vita artistica, le passioni e le vicende che hanno caratterizzato la sua esistenza. Per questo sono in programma mostre, convegni, spettacoli teatrali e attività che coinvolgeranno le scuole superiori, per mettere in contatto anche le nuove generazioni con uno dei più importanti padri della storia artistica, letteraria e culturale locale. Il programma completo sarà disponibile sul sito del Comune di Cittadella, sui profili Facebook e sui portali delle associazioni che hanno collaborato.

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