Mattino | 28/02/2015

RIAPERTA DOPO 42 ANNI L’ANTICA GALLERIA SOTTO PORTA BASSANO

RIAPERTA DOPO 42 ANNI L’ANTICA GALLERIA SOTTO PORTA BASSANO

Vi sono tornati gli Amissi degli Abissi e l’hanno trovata “viva”

Si cercano fondi per renderla percorribile ai visitatori
di Silvia Bergamin

Cittadella
Dopo 42 anni di buio, la galleria di Borgo Bassano torna a vedere la luce. A compiere l’impresa sono stati gli “Amissi degli abissi”, capeggiati da Roberto Zaniolo, con il gruppo speleologico GGG – Giara Modon di Valstagna. I primi a metter piede nel tunnel erano stati gli scout Cittadellesi: “Per questo”, spiega Zaniolo, “abbiamo deciso di intitolare la galleria proprio a loro”. Secondo l’uomo “possiamo annotare sui libri di storia un’altra data importante nella conoscenza di Cittadella. Con l’autorizzazione del sindaco Giuseppe Pan, al quale è stato dedicato il tratto di galleria scoperto nel in corrispondenza alla Porta Trevisana, e che abbiamo voluto battezzare con il suo nome, si è svolta con professionalità l’esplorazione del tratto della galleria in corrispondenza alla Porta Bassanese. Se è un classico dire che “niente c’è di nuovo sotto il sole” dobbiamo dire che a distanza di questi anni abbiamo trovato “molto” di nuovo sotto la galleria”. Zaniolo non nasconde il suo entusiasmo: “E’ stata un’emozione enorme potervi entrare dopo anni di soli ricordi. ma è stata anche una enorme sorpresa aver potuto constatare come sia cambiato l’interno della galleria stessa. Sembrava fosse viva, quasi come fosse cresciuta. Non uno stato di abbandono e dimenticanza. Al contrario, viva e alimentata. Con la calma degli adulti di oggi e la serietà dei tecnici che hanno fatto i rilievi di questo tratto, prossimamente potremo fornire le notizie tecniche”. Dall’esplorazione, nella fase finale di messa appunto e discussione dei dati raccolti, è nata dal gruppo di tecnici una proposta che sarà messa al vaglio dell’amministrazione comunale. Il primo cittadino della città murata intanto sta cercando di trovare dei fondi per rendere percorribili i due tunnel. Pare, infatti, che quello di porta Treviso possa allungarsi sino a fuori le mura duecentesche. “ Si tratta di tesori da valorizzare”, osserva Pan, “Cittadella è una città d’arte e oltre al camminamento di ronda, ci piacerebbe un giorno, spero non molto lontano, offrire anche un percorso sotterraneo”.

 

I commenti sono chiusi.