Gazzettino | 27/02/2018

Rabarama, arte diffusa in piazza

Nei giorni scorsi, destando grande interesse e curiosità, è stata installata in piazza Scalco, centro storico di Cittadella, una grande scultura in alluminio dell’artista Rabarama. Si intitola “Costellazione” ed è già stata ammirata in importanti siti tra i quali il Giardino di Boboli a Firenze. Nella città murata rimarrà per vari mesi dando vita ad una nuova iniziativa, illustrata ieri in municipio dal sindaco Luca Pierobon, dal consigliere Luigi Sabatino che l’ha curata operativamente e da Stefano Toubaj Babazadeh in rappresentanza della Vecchiato Art Gallery di Padova. “Accanto all’attività artistica della fondazione Palazzo Pretorio che si occupa molto di arte moderna, abbiamo voluto dare il via a questa iniziativa d’arte diffusa collocando in spazi cittadini, opere d’arte moderna che si confondano con gli stili più classici della nostra città”, ha detto il sindaco. “L’opera è un pezzo unico di alluminio dipinto, di grandi dimensioni: 2 metri per 3,7 ed un’altezza di 4,55 metri – ha detto Toubaj Babazadeh – L’opera ha creato subito un dibattito, ed è anche questa la funzione dell’arte. Un modo per conoscere maggiormente l’arte moderna e farla conoscere a cominciare dai giovanissimi”. “È l’inizio di un percorso che potrebbe portare a Cittadella altre opere di Rabarama e di altri artisti – ha concluso Sabatino – L’iniziativa non ha nessun costo per la comunità”. Anche a Galliera Veneta, sulla piazza del municipio, c’è un’opera di Rabarama realizzata in marmo di Carrara, è intitolata “Transito” e starà in esposizione per varie settimane. Le creazioni artistiche sono quindi alla portata di tutti, non sono delimitate da nulla, “vivono” nei contesti cittadini.

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