Gazzettino | 26/01/2018

Ottocento pagine dedicate agli Ezzelini

« Ho voluto scrivere questo libro fin da quando ero studente universitario perché appassionato dei personaggi storici, conscio che cimentarmi in questa impresa poteva essere impopolare poiché gli Ezzelini sono stati considerati dagli storici, personaggi malvagi. Con il mio lavoro ho capito i loro ideali, la voglia di affermazione nel territorio, basata sul detto: “O con me, o contro di me” ». Le affermazioni sono del cittadellese Fiorenzo Angelo Rizzetto che da pochi giorni ha pubblicato, suo ultimo lavoro letterario, il volume intitolato “Cittadella al tempo degli Ezzelini dal 1032 al 1250”. Fa parte della collana Ricerche sul Veneto e storia di Cittadella 2016. Un lavoro imponente, sviluppato in 793 pagine che Rizzetto, 67 anni, maestro di scuola elementare in pensione, ha finalmente dato alle stampe dopo molti anni di raccolta di materiali e informazioni, pur nella carenza di elementi con certezza storica, relativi agli Ezzelini: “Almeno vent’anni di lavoro – racconta – che mi hanno permesso di scrivere fatti storici, conflitti, amori, tradimenti, in particolar modo su Ezzelino il terzo detto “il tiranno”. È anche una parte della storia cittadellese – piaccia o no agli stessi residenti – che è stata paradossalmente poco indagata dagli scrittori. In fondo quello che è stato il Medioevo cittadellese, veneto ed italiano, è un periodo mitico in cui trionfano anche l’arte e la bellezza, oltre che la guerra, e della cui memoria è giusto riappropriarsi specie ora che Cittadella si sta avvicinando, nel 2020, a festeggiare gli 800 anni di fondazione”. E a questo proposito Rizzetto ha avanzato una proposta alla municipalità di Cittadella, quella di realizzare una statua o un busto di Ezzelino III da Romano, primo signore di Cittadella (dal 1236 al 1259) da collocare in uno spazio all’interno del centro storico cittadino. Come pure una serie di riproduzioni di macchine belliche. Conclude Rizzetto: “Ad Ezzelino terzo, vicario imperiale di Federico II, si deve la costruzione della Torre di Malta a Cittadella e di molte macchine militari d’assedio, prima del genio di Leonardo da Vinci”. Rizzetto presiede anche l’associazione Gruppo culturale e di ricerca d’ambiente – Cenacolo poetico Cittadellese. Il libro è autoprodotto.

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