Mattino | 22/06/2014

OPERAZIONE PULIZIA E BARCHE A MOTORE NEL FOSSATO DELLE MURA

Si vuole assicurare il relax di turisti e cittadellesi che scelgono di fare il giro panoramico di tre chilometri

di Silvia Bergamin
CITTADELLA

A Cittadella si cambia marcia: le barche che permettevano di circumnavigare a remi il fossato attorno alle mura mettono il turbo. Ad annunciarlo è il sindaco Giuseppe Pan: “Fino a qualche mese fa i turisti avevano la possibilità di noleggiare le due barche messe a disposizione dall’ufficio turistico Iat per navigare a ridosso della cinta muraria. Un percorso suggestivo, lungo circa tre chilometri, che però richiedeva la fatica di remare”. Un esercizio – quello del vogatore – che non era esattamente a portata di tutti. “ Per questo abbiamo deciso”, continua Pan, “di motorizzare le due imbarcazioni. Si tratta di un motorino elettrico, che permetterà agli ospiti e anche ai cittadellesi, ovviamente, di farsi il giro panoramico in completo relax”. A gestire le prenotazioni e il tariffario sarà sempre l’ufficio turistico di Borgo Bassano. Ora le rive vanno sistemate, sono diversi i problemi legati alla diminuzione della portata d’acqua – a causa della siccità e del caldo – e alla comparsa pure di un’alga rossa. “Le rive un tempo erano alimentate da acqua sorgiva, ora non lo sono più, gran parte della quantità d’acqua dipende dalle precipitazioni. “Con il Consorzio di bonifica Brenta”, spiega Pan, “stiamo valutando la possibilità di aumentare la portata della deviazione della roggia Munara che giunge all’interno del fossato, così da aumentare la portata, ma anche generare un movimento. Questo contestualmente con il potenziamento della portata della pompa che si trova in Borgo Bassano”.
Con Etra verranno invece lanciate una serie di iniziative contro l’abbandono di rifiuti: “Stiamo studiando con Etra la possibilità di provvedere a una pulizia periodica anche del corso d’acqua dove accanto ai normali materiali biodegradabili, principalmente fogliame e qualche colombo, c’è purtroppo ancora chi getta rifiuti che arrivano anche dalla derivazione della roggia Munara.“I residenti e alcuni passanti”, conclude il sindaco, “hanno notato in queste settimane la comparsa di un’alga rossa. Voglio tranquillizzare i miei concittadini: la presenza di questo tipo di pianta acquatica è legato alle calde temperature dei giorni scorsi e non rappresentano un pericolo per le persone e per gli animali che vivono nell’habitat dei nostri fossati”.

 

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