Gazzettino | settembre 2012

LE MURA PIÙ “VIVE” CON SPACCATI DI STORIA

Un viaggio nel tempo di tre secoli, dal 1220 al 1509, con tre allestimenti che fanno rivivere in ogni particolare un momento di Cittadella. Questo grazie ad un attento e preciso lavoro di ricerca e ricostruzione storica. Ha avuto via libera il progetto dell’associazione storico-culturale L’arme, le dame, i cavalieri, realizzato con il Comune. È stato presentato ieri dall’assessore alla Cultura Chiara Lago e da Ferdinando Amabile, Erica Ferronato e Flavio Carlana, rispettivamente presidente, vicepresidente e tesoriere dell’associazione.
Nella casa del capitano e nei torrioni di porta Bassano e porta Treviso verranno realizzate tre situazioni di vita cittadellese, una per ogni secolo: XIII, XIV e XV. Al cittadellese, alle scolaresche, ai visitatori della città murata, sembrerà di ritornare indietro nel tempo. L’associazione con la collaborazione del Gruppo paleografico cittadellese e di altre persone, riprodurrà momenti di vita ricostruendone ogni elemento, dalle divise ed armi degli armigeri, agli abiti delle dame, alle suppellettili e ad alcuni personaggi vissuti.
Non è stato svelato molto di più per non togliere la curiosità una volta che tutto sarà pronto. I lavori richiederanno l’intervento di artigiani e dovrebbero essere completati nella prossima primavera. Un tour nel tempo che saprà creare emozioni ed interesse che si aggiungono a quelli della visita alle mura ed alle bellezze della città d’arte.
“Il progetto ha una importante valenza e per l’Amministrazione rappresenta la continuità nell’impegno di valorizzazione delle mura e dell’opera di un’associazione impegnata da anni nel far rivivere la storia di Cittadella” ha detto Chiara Lago. “Il progetto onora il nostro lavoro che dura da una ventina d’anni” ha affermato Amabile.“Nulla è lasciato al caso, sottolinea Ferronato, il Palazzo Pretorio ad esempio ci ha fornito grazie agli affreschi molte informazioni sugli usi del periodo cinquecentesco”.
Non  rimane allora che attendere il viaggio nella Cittadella di secoli fa.

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