Mattino | 27/04/2015

L’INTONACO CEDE, LAVORI AL DUOMO

Si rifà la facciata della chiesa di cittadella, 65 mila euro per evitare altri distacchi

Cittadella

Troppo ricco di sali l’intonaco della facciata e tornano le impalcature davanti al duomo di Cittadella. Nel novembre del 2010 un pezzo di cornicione si era staccato, franando in strada, e la parrocchia si era fatta carico di un lungo e costoso lavoro di restauro della parte più importante dell’esterno della chiesa; oggi alcune analisi hanno permesso di accertare che un nuovo rischio riguarda l’intonaco. L’arciprete, don Remigio Brusadin, ne ha data immediata comunicazione, con i responsabili della gestione economica, nel bollettino parrocchiale:”La facciata del duomo necessita di un intervento definitivo di consolidamento in tutte le sue parti”. Gli interventi necessari imporranno al cantiere di rimanere aperto fino a giugno, il costo complessivo sarà di 65mila euro. Ma come si spiega questa nuova opera di restauro? Nel gruppo Facebook “Sei di Cittadella” si è aperta una discussione, più di qualcuno si è preoccupato di un nuovo cantiere a poca distanza di tempo dal precedente, con interessata sempre la facciata; ma a rasserenare gli animi e a spiegare la questione hanno pensato i restauratori; in modo puntuale è stato comunicato che una serie di indagini chimiche hanno permesso di scoprire che il rinzaffo originale – ovvero lo strato di sabbia grossa mescolata a calce che viene gettato sui mattoni – è gravato “da una presenza di sali molto al di sopra della soglia consentita”. Questo significa che l’impresa del 1913 che eseguì i valori utilizzò una sabbia impura e ciò “ha decretato la fragilità di tutta la parte esterna al mattone”. Il problema poteva essere ancora più grave e determinare rischi importanti:”Per fortuna i sali non hanno intaccato il mattone”. In questi mesi si provvederà ad intervenire con dei perni e ad ancorare tutta la facciata.

Di Silvia Bergamin

 

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