Mattino | 2/11/2013

IL COMUNE: “IN 200 MILA ALLA FIERA FRANCA”

La Fiera Franca mette in standby la recessione, raddoppia i visitatori e regala una boccata d’ossigeno all’economia cittadelle. L’assessore al commercio, Chiara Lago snocciola numeri “che ci hanno stupito positivamente. Con la Pro Loco si era partiti a maggio per organizzare l’evento clou dell’Ottobre cittadellese, ma non avremmo pensato a un risultato così soddisfacente”. Tramite un sistema laser era stato rilevato, lo scorso anno, un flusso di 100 mila persone. “Quest’anno crediamo di aver raddoppiato, salendo a 200 mila. Il mix vincente è dato da turismo, cultura, folklore e commercio. E poi anche il meteo ci ha dato una grande mano”.
Molto temuto era l’effetto-crisi:”Sia gli ambulanti che i baristi del centro ci hanno spiegato che sono stati raggiunti i risultati di 10 anni”. Marirosa Andretta e Giancarlo Argolini (Pro Cittadella): “Per la prima volta gli standisti si sono complimentati con l’organizzazione”. Elena Lamon (Ascom): “Già dal pomeriggio di sabato l’affluenza è stata importante, con tante famiglie a passeggio per le vie del centro”. Odone Sartore (Confindustria):”Anche la viabilità ha contribuito al funzionamento della manifestazione. Dobbiamo focalizzare l’attenzione sul prodotto locale”. Raffaele Zordanazzo (Upa): “Ha vinto il gioco di squadra tra categorie economiche – eravamo presenti con un tavolo nel tendone – Pro Loco e amministrazione comunale. La crisi si vince con l’unione e la filiera, il futuro sta qui”. Emanuele Conte e Carlo Miatello (Cia): “Mai come in questi giorni Cittadella si è dimostrata capitale dell’Alta; per il futuro lavoriamo sulla sburocratizzazione”. Enrico Cavuto (Coldiretti): “Molto apprezzati i prodotti locali, più sicuri e sani”.

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