Cittadella News | ottobre 2013

Gerry scotti “padrino” delle mura

Un caloroso benvenuto ha accolto Gerry Scotti “padrino” d’eccezione delle mura e vero mattatore della scena: “ Sono stato coinvolto dalla giunta e dal Signor Ballotto che mi ha chiamato per 6 mesi, mattina pomeriggio e sera. Ero quasi convinto a dargli buca, ma sarei stato impiccato dai cittadini!” Scherzi a parte,Scotti non avrebbe mai rinunciato alla visita in alta padovana : “ ho sfiorato Cittadella circa 20 anni fa con il Festivalbar. Per vari motivi, tra cui proprio questo restauro, non siamo riusciti ad organizzare la serata. Ma l’immagine di queste mura meravigliose mi era rimasta nel cuore, per cui quando mi hanno proposto di testimoniare la loro splendida rinascita con immenso piacere ho deciso di esserci, anche per poter dire: io c’ero”. E Gerry Scotti c’era. Tant’è che Cittadella gli ha persino strappato una promessa: “Se l’anno prossimo dovessi presentare il Guinness dei Primati metterò una foto di questa bella giornata.
Orgoglioso di questo risultato raggiunto il governatore del Veneto Luca Zaia: “Queste mura sono patrimonio dell’umanità, meritano di essere tutelate dall’Unesco. Il turismo in Veneto è la prima industria e Cittadella fa la sua parte”. Un percorso che l’ex sindaco, Senatore Massimo Bitonci, conosce molto bene: “E’ una giornata speciale per tutti – ha commentato – in particolare per la grande squadra che ha lavorato negli ultimi 20 anni per restituire alla città le sue mura”.  Un pensiero condiviso anche dall’Onorevole Flavio Rodeghiero:” In un paese costellato di opere incompiute, tutto questo fa capire che se si percorre un cammino con coraggio di rischiare e con capacità di fare squadra, si può arrivare ad una conclusione positiva”.

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