Gazzettino | 23/05/2015

Dalla guerra alla pace: le sculture di Todesco

(M.C.) Strumenti di morte trasformati in messaggi di pace. In occasione della Settimana della
biblioteca e del centenario della Prima Guerra Mondiale, la biblioteca di Cittadella ha inaugurato la
mostra postuma di Francesco Todesco, chiamato l’”artista della pace”. Originario di Solagna,
Todesco si è avvicinato all’arte fin da giovanissimo attraverso il disegno artistico, ma a
caratterizzarlo è stata la scultura. Una scultura nuova ed originale. Todesco, mettendo insieme
residuati bellici, raccolti in quelli che furono i campi di battaglia del Monte Grappa, è riuscito a
creare piccole sculture molto rilevanti che scaturiscono in un segno di pace. Questo suo impegno
non è passato inosservato alla “Croce Nera Austrica”, l’ente austriaco che si occupa dei caduti di
tutte le guerre, che gli ha conferito l’onorifica con la Croce Nera del Nastro.
Particolare l’opera custodita nel museo del Monte Grappa a Rusca Montana, in Romania, il paese
del soldato Pèter Pan. Si intitola “Il soldato sofferente”. A questo soldato sepolto nel settore austroungarico
di Cima Grappa è legato il mistero dei sassolini, dei fiorellini e a volte anche delle
conchiglie che mani sconosciute depositano in suo ricordo: per Francesco Todesco è stato un punto
principale del suo lavoro artistico.
La mostra ad ingresso libero, è aperta fino al 29 maggio dalle 9 alle 19.

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