Gazzettino | 12/02/2013

DA TAIWAN PER PROMUOVERE LA CITTA’ MURATA

“Cittadella e la sua storia sono molto belle. Ho imparato molte cose e ritornerò, spero quest’estate a Cittadella”. Le parole dette in un buon italiano imparato in due mesi di permanenza in Italia, sono di Julie Chen, 28 anni, di Taiwan, dove lavora in una fioreria. E’ la prima straniera ad aver svolto uno stage nell’ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica di Cittadella, diretto da Elena Bonaldo e Cristina Pesavento. Venerdì il rientro a casa. Una novità gli stage con stranieri, mentre per gli italiani  avviene dallo scorso anno grazie a convenzioni con le Università di Padova e Venezia. Ora ci si è aperti agli stranieri sia studenti, sia presenti nella città murata. Per gli stranieri la possibilità di affinare la lingua e conoscere le tradizioni di paese, “ho visto per la prima volta qui la neve – dice Julie-  il carnevale e molte altre cose”, per lo Iat di poter contare oltre che su persone che possono essere a proprio agio con turisti del loro paese, su alcune traduzioni di testi, sull’ampliamento di contatti promozionali per far conoscere Cittadella e molto altro. “Ha svolto degli ottimi lavori – dicono di lei Elena e Cristina – la presenza di stagisti è molto importante. Possiamo accoglierne tre durante lo stesso periodo, di norma un mese, e rispetto allo scorso anno le richieste sono raddoppiate arrivando già ad una decina”. L’attività non è retribuita, ma offre molte soddisfazioni.

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