Gazzettino | 25/07/2017

Da Brasile e Usa per rinnovare storie ed amicizie

(M.C.) Un’iniziativa che da sempre vede protagonisti gli studenti. Attraverso le giovani generazioni vuole trasmettere i valori fondanti della cittadinanza, facendo conoscere cultura, storia ed economia degli altri Paesi, ricordando – soprattutto per quanto riguarda l’Italia – come nel millennio scorso molti cittadini lasciarono le loro terre per cercare fortuna e dare una vita migliore a chi rimaneva nei luoghi d’origine. È la finalità del gemellaggio tra l’Italia con Cittadella, il Brasile con Nova Prata e gli Stati Uniti d’America con Noblesville. Gemellaggio che, dopo dieci anni dall’avvio, è stato rinnovato per un altro decennio. Ieri sera il consiglio comunale di Cittadella ha ricevuto ufficialmente le due delegazioni straniere ospiti nella città murata, i ragazzi brasiliani e statunitensi, e ha ufficializzato il proseguo dell’iniziativa che coinvolge nei tre Stati studenti dal terzo al quinto anno delle scuole superiori.
Il decimo incontro nell’ambito del gemellaggio è cominciato mercoledì scorso e si concluderà domani. L’assessore regionale Giuseppe Pan, ex vice sindaco, ha accolto a Palazzo Balbi gli amici brasiliani e statunitensi, poi l’incontro con l’amministrazione guidata da Luca Pierobon che ieri mattina ha ricevuto a Palazzo Mantegna il gruppo formato da quattro studenti per nazione assieme ad altrettanti accompagnatori. In perfetto inglese e portoghese, l’assessore alla Cultura Francesca Pavan ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa e ha illustrato le visite svolte: Verona, Padova, Altopiano di Asiago, San Martino di Castrozza. Poi lezioni di italiano, laboratori come quello di scrittura gotica e conoscenza della realtà economica locale. Sempre ieri la visita alla cittadellese Sirmax e alla fontanivese Sariv. Al ricevimento c’erano anche Bruno Zoppè, funzionario di polizia che ha dato il via all’iniziativa, l’ex consigliere comunale Lino Streliotto e, per la delegazione cittadellese, la professoressa del liceo Caro Elena Busatto.
“Abbiamo trovato una grande accoglienza nelle famiglie, nella città e nella regione, ricca di storia e di cultura”, hanno sottolineato i rappresentanti di Brasile ed Usa. La sudamericana Cora, una delle accompagnatrici, ha sottolineato soddisfatta: “È un’iniziativa importante che può essere sfruttata ancora di più dai giovani che vi aderiscono”.
Appuntamento nel 2018 in Brasile.

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