Gazzettino | 13/08/2013

CITTADELLA SCARICABILE IN UN’APP

Laureando all’Accademia di Venezia “sceglie” la sua città per una tesi innovativa

Marco Toffanello prepara una guida turistica interattiva fruibile su tablet e smartphone

Una guida turistica interattiva su Cittadella fruibile su tablet e smartphone scaricabile gratuitamente. Questo il progetto al quale sta lavorando il ventitreenne cittadellese Marco Toffanello per la sua tesi di laurea all’Accademia delle Belle Arti di Venezia. “Diplomato all’istituto d’arte grafica e pubblicitario “Fanoli”, sto approfondendo il tema dell’identità visiva a livello di brand che sta sempre più interessando anche città o beni artistici come fossero prodotti di un’azienda privata, nella nuova concezione dello sviluppo della promozione turistica, un settore in via di espansione e molto interessante nel prossimo futuro. Un approccio nuovo – spiega il giovane – La scelta di lavorare su Cittadella dove vivo, nasce dal fatto di voler creare una completezza informativa per il turista, un miglioramento della cultura turistica rispetto a quella attuale. La guida in corso di realizzazione – la tesi dovrà consegnarla entro fine settembre – è certamente più flessibile di una guida turistica cartacea grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie. Conterrà non solo tutte le informazioni utili per un turista, ma anche le indicazioni sulle attività che può fare, sulle iniziative e molto altro, poiché può essere aggiornata. Sto lavorando da quattro mesi per riuscire a comporre nel modo migliore tutto questo”.
Massimo l’appoggio da parte dell’amministrazione comunale guidata da Giuseppe Pan, ed in particolare dall’assessore alla Cultura Chiara Lago, che nella riunione di giunta dei giorni scorsi hanno concesso la possibilità per un anno, di scattare foto e video delle mura e di utilizzarle gratuitamente per la finalità didattica (esiste un tariffario in base ad una specifica delibera). Tutto avendo considerato che la creazione della guida turistica interattiva non ha nessun costo per il Comune, che l’applicazione rappresenta una nuova forma di promozione del patrimonio artistico, che non ha finalità commerciali e che ha una valenza anche sociale essendo la stessa, una volta realizzata ed approvata dal Comune, fruibile da chiunque a costo zero.

 

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