Mattino | 13/09/2013

cine panettone e multisala

Mille posti per due proiezioni in contemporanea nel centro commerciale Lando, aperto per le Festività

Il “Cinema Cittadella” aprirà a Natale, così come il centro commerciale Lando. Un’attesa durata diversi lustri: 20 anni fa, infatti, il cinema Roma in centro storico aveva chiuso i battenti, dirottando i cinofili cittadellesi a Padova, Castelfranco e Bassano. La nuova struttura sta via via prendendo forma nella zona industriale a nord-est di Cittadella, dove in queste ultime settimane sono state completate anche le opere relative alla viabilità: “Il prossimo passo sarà individuare i futuri gestori del servizio, scelti tramite un’indagine di mercato” dice il sindaco Giuseppe Pan “L’assegnazione verrà fatta con un bando pubblico: il vincitore avrà l’opportunità di concorrere alla definizione degli impianti tecnologici, delle finiture e degli arredi delle sale cinematografiche, attualmente allo stato grezzo, al fine di non dover ulteriormente intervenire a lavori ultimati”. Il nuovo multisala (che in realtà avrà due sale da 500 posti) sta prendendo forma nella zona industriale a nord-est di Cittadella, ossia all’imbocco di Ca’Onorai. In questi giorni i lavori vanno avanti: la ditta Lando concretizzerà quello che si verrà a configurare come un centro del terziario, ma con dimensioni ridotte; verrà anche realizzata la pista ciclabile di collegamento fra la zona industriale e Ca’Onorai. “Si tratta sicuramente di un investimento importante, una grande occasione per Cittadella, che da anni chiede il ritorno di una sala cinematografica” sottolinea Pan. Al via in questi giorni anche i lavori per mettere in sicurezza l’incrocio di via Zucca, dove l’amministrazione comunale potrà far conto di un contributo regionale di 100 mila euro. L’avvio di un altro cantiere è previsto anche a Palazzo Pretorio: “Qui”, annuncia il sindaco, “i lavori riguarderanno gli interni dello storico edificio, oltre alla sistemazione e la messa a norma di tutti gli impianti. Il fine è creare nuove sale espositive, con un’illuminazione studiata ad hoc”, conclude.

 

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