Gazzettino | 15/11/2013

Ciclopedonale vietate ai cavalli: è polemica

(L.Lev.) Divieto di transito ai cavalli sulla ciclopedonale del Brenta: le associazioni equestri hanno incontrato la presidente della Provincia Barbara Degani per sottoporle il loro disagio per il mancato utilizzo del percorso e valutare insieme proposte ed eventuali modifiche. All’incontro erano presenti anche le associazioni Giacche verdi, Natura a cavallo, Amici dei cavalli del lungo Brenta, Sentieri cavalli. Da quando la pista è stata asfaltata, conclusi i lavori per la realizzazione del percorso naturalistico sul Brenta da Pontevigodarzere e Carmignano, il passaggio è stato vietato ai cavalli. Possono percorrerla, invece , ciclisti, sportivi, del Nordic Walking, pedoni. Nel tratto del fiume attraversato dalla ciclabile operano 25 maneggi con più di 1000 cavalli e 2500 associati. “Ci auguriamo che dopo l’incontro si trovino soluzioni per permetterci di utilizzare la pista con cavalli, come abbiamo sempre fatto”. Il problema del divieto era già stato sollevato, lo scorso settembre dall’ex sindaco di Vigodarzere Roberto Zanovello che aveva parlato anche di pesanti ricadute economiche. “L’ungo il percorso ci sono da anni attività produttive e di servizio che operano come maneggi, con servizi legati alle attività e alla tenuta dei cavalli e ai corsi equestri correlati – aveva detto Zanovello – Averer realizzato questa opera senza tener conto di questa situazione è stato dir poco incomprensibile”.

I commenti sono chiusi.