Gazzettino | 11/08/2015

Centro di arte contemporanea

Centro di arte contemporanea
«Uno spazio per cultura, socialità e riflessione. Un progetto etico indipendente no profit»

Un nuovo ed inedito esperimento per la città murata quello del Centro arte contemporanea Cittadella, presentato nei giorni scorsi alla presenza del vice sindaco vicario Luca Pierobon e di alcuni rappresentanti delle categorie economiche. Nasce con forma associativa no profit dall’unione delle esperienze di varie realtà culturali locali: Vernice Contemporanea (arte visiva), Teatro Bresci (teatro), Dischi Soviet Studio (musica), Punk Vanguard (rivista culturale). Realtà che collaborano dal 2009 con enti pubblici e privati, sia nazionali che internazionali, presentando al pubblico eventi e rassegne di qualità.
Lo spazio è quello delle ex scuderie di Villa Cà Nave, al 170 di via Borgo Padova, a poche centinaia di metri dal centro cittadino, un luogo ricco di storia. «Un progetto etico indipendente no profit che intende dar vita ad uno spazio articolato dove si possono catalizzare arte, cultura, socialità e riflessione – spiegano gli artefici del Centro – Scopo principale la valorizzazione e la promozione delle discipline artistiche contemporanee nazionali ed internazionali». Anche i 1300 metri quadrati del Cacc sono particolari perchè poliedrici, in grado di ospitare group exhibition e solo show, rassegne teatrali, concerti ed ogni forma di spettacolo dal vivo, manifestazioni e festival, ma anche eventi, coworking, tavole rotonde, workshop, laboratori, corsi, residenze e atelier per artisti. Numerosi gli spazi a disposizione, tra questi anche un appartamento. Varie le finalità: promuovere le varie forme d’arte, coinvolgere le giovani generazioni nell’arte e nella letteratura, stimolare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita culturale della città, creare confronto e dibattito sulle politiche culturali europee tra gli operatori del settore e la cittadinanza, incrementare il turismo culturale della città, contribuire a far crescere a livello europeo l’immagine della città come centro di produzione e di divulgazione dell’arte e della letteratura contemporanea e creare un indotto economico legato a grandi eventi nazionali ed europei a cadenza fissa. I responsabili del Centro si stanno attivando per partecipare ad un importante progetto di finanziamenti della Regione del Veneto. Informazioni: www.cacc.it.

 

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