Mattino | 05/07/2017

Centinaia di aspiranti attori per il film da girare nell’Alta

Nuovo casting al Sociale di Cittadella per “Come fratelli” del regista Luminelli. Ai provini chi si accontenterebbe di fare la comparsa e chi spera in una particina.
Un film all’ombra delle mura? Dopo vent’anni Cittadella ci riprova, con il regista Luciano Luminelli che si ispira al grande Mario Monicelli, il maestro della commedia italiana che nel ’98 diresse Stefano Accorsi e Claudia Pandolfi in “Come quando fuori piove”, la miniserie girata proprio nella città murata. Il palcoscenico del teatro sociale di Cittadella, con la sovrintendente Marirosa Andretta , proprio in queste settimane sta ospitando centinaia di aspiranti attori, che ambiscono di partecipare al lungometraggio dal titolo “ Come fratelli”. <<Al primo provino si sono presentate 250 persone>>, spiega Andretta, che affianca Luminelli nella scelta di comparse e attori. <<Da una prima scrematura ne sono rimaste 85: non si tratta solo di comparse, ma anche di piccoli ruoli che si andranno via via a delineare. Hanno partecipato alle selezioni anche gli attori della Compagnia Stabile di Cittadella, ottenendo ottimi risultati>>. In questi giorni, Luminelli ha raggiunto nuovamente Cittadella per visionare altre 120 comparse: <<Ad ogni provino c’è sempre grande entusiasmo e naturalmente una giusta dose di aspettative>>, continua Marirosa Andretta. <<Sono tanti i giovani tra i 20 e i 30 anni, che hanno deciso di mettersi in gioco per tentare di entrare a fare parte del cast. Sono soprattutto giovanissimi alla ricerca di un lavoro, che in questo progetto vedono la possibilità di racimolare qualche soldino in attesa di tempi migliori>>. Il prossimo reclutamento è fissato per metà luglio. Chi avrà la fortuna di recitare in “Come fratelli”, potrà cimentarsi nel ruolo che gli verrà affidato dal regista accanto ad attori come Alessandro Gassman, Neri Marcorè, Sebastiano Somma e Valentina Lodovini. “Come fratelli” racconta la storia di un’amicizia: Sebastiano e Mauro, un romano e un cittadellese, si incontrano nel 1948 in un liceo d’elite nella Capitale, poi si perdono di vista per rivedersi ai giorni nostri. Cittadella non sarebbe l’unica location veneta: tra le mete scelte dal regista anche Cortina d’Ampezzo, Padova e Tombolo. Le riprese dovrebbero iniziare dopo l’estate.

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