Mattino | 27/03/2013

AUTO ELETTRICHE TRA MURA E STAZIONE

Cittadella avvia un progetto sperimentale di car sharing sfruttando il parcheggio di fianco all’Agenzia delle entrate.

Cittadella fa una scelta green, lanciando la sperimentazione del car sharing. Presto potrebbero esserci un paio di vetture elettriche che potranno essere noleggiate da postazioni apposite davanti all’Agenzia delle entrate, a due passi dalla stazione ferroviaria.
Il sistema car sharing, o auto condivisa, è un virtuoso modello di spostamento urbano in cui un soggetto prenota un’automobile privata e la utilizza per i movimenti necessari, riportandola in seguito al luogo di prelievo. L’obiettivo è ovviamente quello di limitare “l’incidenza negativa del traffico sull’ambiente”.
Un car sharing ecologico, pensato per un “periodo sperimentale di tre anni, attraverso l’utilizzo di veicoli con trazione elettrica”. Le postazioni del parcheggio saranno dotate “di apposite colonnine idonee alla ricarica degli automezzi”.
L’ufficio Lavori pubblici dovrà dare seguito all’indirizzo dell’esecutivo guidato dal sindaco Giuseppe Pan, “anche utilizzando una forma di evidenza pubblica per individuare eventuali finanziatori e gestori interessati, stabilendo che tutti i principali oneri di gestione ed installazione, compresa la colonnina di ricarica ed allaccio contatori, saranno a carico del gestore”.
Il costo per il comune? Quasi 5 mila euro, rappresentati dai soldi che non entreranno nelle casse per l’utilizzo della superficie necessaria alla realizzazione della pensilina e degli stalli su parcheggi in fascia blu: “1.988 di Osap annua e 2.628 euro di sosta parcheggi per n totale di 4.616 euro”.
I veicoli che svolgeranno il servizio di car sharing sul territorio comunale avranno “l’utilizzo gratuito degli stalli di sosta a pagamento delimitato da strisce blu e l’accesso gratuito alle zone a traffico limitato (Ztl)”.
Nel caso in cui la sperimentazione dovesse andare bene, come l’amministrazione comunale auspica avviando il progetto di mobilità innovativa, “potranno essere valutate eventuali estensioni e sviluppi del servizio”.

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