Mattino | 14 maggio

APERITIVO-SIMBOLO PRESENTATO DA PRO CITTADELLA E IAT

“Mesoevo”, nuovo spritz doc sotto le mura

Nasce “Mesoevo”, l’aperitivo cittadellese che mescola il liquore Strega, la grande tradizione della Nardini e il fascino letterario di Hamingway. L’autore de “Il vecchio e il mare” citò Cittadella in un suo scritto: “Ma hai tu mai visto il sole sorgere, almeno una volta, dal Monte Grappa, o sentito nel sangue dentro di te il crepuscolo di giugno sulle Dolomiti, o gustato il liquore Strega a Cittadella?”; poche righe, dense d’amore, buttate giù quando lo scrittore americano tornò in patria, dopo aver guidato le ambulanze nell’Altopiano durante la Grande Guerra. Ed è proprio la cultura dello stare in compagnia e del rammentare le tradizioni che ha indotto Christian Conte del Caffè Milano -insieme all’amico e collega Christian Lorenzato- a creare la nuova bevanda cittadellese. “Cosa meglio di un aperitivo? Che magari contenesse del liquore Strega? Che nel suo nome ricordasse con la nostra parlata l’antica origine di Cittadella?”: partendo da questi principi è nato l’aperitivo “Mesoevo”. Il barista si è attivato convincendo l’amministrazione comunale, l’Ufficio Turistico e la Pro Cittadella a presentare al pubblico il prodotto: “Mi auguro che diventi il nuovo spritz di Cittadella e venga proposto anche dagli altri colleghi baristi”. La ricetta: “L’aperitivo è composto da liquore Strega, Mezzo e Mezzo Nardini, selz e foglie di menta fresca. Lo Strega fu il liquore che stregò appunto Hemin gway, al punto che lo citò nel racconto in cui fa cenno a Cittadella, “La scomparsa di Pickles Mc Carthy”. Il racconto rimase inedito fino dopo la morte dell’autore.

 

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