Gazzettino | 24/11/2013

“VENETI ALL’ESTERO, RISORSA PER TUTTI”

Giornata dedicata all’emigrazione  nel mondo con il governatore Luca Zaia

“La sfida è creare relazioni economiche e culturali tra le comunità lontane e la nostra regione”

Michelangelo Cecchetto

I veneti emigrati in tutto il mondo possono diventare una utile risorsa per la regione d’origine e soprattutto per i giovani, riuscendo a fare rete tra le realtà imprenditoriali e le varie associazioni in cui sono riuniti all’estero, grazie anche al forte legame mantenuto dai discendenti. E questa la sfida lanciata dalla due giorni di lavori della Consulta dei Veneti nel mondo e dalla sesta Giornata dei Veneti nel mondo, che si sono svolte a Cittadella venerdì e sabato, alla presenza del presidente del Veneto Luca Zaia (la Regione è l’organizzatrice) con la collaborazione del Comune rappresentato dal sindaco Giuseppe Pan e dall’assessore alla cultura Chiara Lago. Presenti gli assessori regionali Roberto Ciambetti e Maurizio Conte. La Consulta è il più importante organismo per confrontarsi con le associazioni di veneti all’estero, definendo le politiche regionali dei flussi migratori e per creare sinergie di vario tipo, da quelle imprenditoriali a quelle culturali. Non a caso nel pomeriggio di ieri si sono svolti due convegni. Uno con protagonisti i giovani imprenditori veneti per valutare le opportunità di collaborazioni con l’estero, l’altro svolto dai giovani con tema la disoccupazione e la nuova emigrazione.
Insomma, il tessuto produttivo e culturale realizzato dai veneti all’estero, che hanno lasciato la regione a fine ’800 e dopo i due conflitti mondiali, può essere una grande risorsa per i veneti d’Italia. “La sfida è soprattutto quella di creare relazioni economiche e culturali tra le comunità venete a livello mondiale, che contano 6 milioni di persone che vivono oggi in altri paesi e i 4,8 milioni di residenti in Veneto, sull’esempio di quelle ebraiche – ha detto Zaia – I veneti all’estero occupano posizioni assolutamente rispettabili”. “Fare rete è essenziale – ha evidenziato Pan – per dare opportunità ai giovani ed imprenditori”. “Ci mettiamo a disposizione e a supporto – sono le parole di Luciano Sacchet, vice presidente della Consulta, di origini bellunesi operante in Uruguay – I veneti sono stimati all’estero e noi amiamo la nostra regione”.

 

I commenti sono chiusi.