Gazzettino | 7/12/2013

“Non abbiamo negato l’alberghiero”

Barbara Degani: “La domanda non rispondeva ai requisiti”. Il sindaco: “Ma io andrò in Regione”

“Non abbiamo negato il corso alberghiero al Girardi, la delibera di Giunta ha approvato solo le richieste che erano in linea con le direttive della Regione Veneto mentre quelle dell’istituto Cittadellese, ad anche di altre scuole, essendo state valutate in un precedente incontro come carenti rispetto a quanto prevede la Regione, non erano inserite nella decisione”. Parole di Barbara Degani che interviene sulla questione della richiesta dell’istituzione dell’indirizzo di studio alberghiero avanzata dalla scuola superiore di Cittadella, forte del centinaio di richieste che provengono dal territorio.
“Non vorrei si trattasse di una strumentalizzazione di una parte politica che promette sapendo che la situazione è ben diversa – approfondisce la presidente – L’assessore provinciale Mirko Patron ha analizzato attentamente ogni richiesta sulla base dei parametri regionali. Questo a metà ottobre. In quel momento era già chiaro che Cittadella non li rispettava. Ad esempio uno di questi è che un istituto tecnico non può avere un corso professionale qual è classificato quello alberghiero. L’assessore Gilberto Sonetto (cittadellese, in Provincia all’edilizia scolastica, ndr) si era impegnato – continua Degani – a contattare la Regione interessandosi della situazione e che avrebbe fatto pervenire una lettera che non è mai arrivata. Siamo andati quindi ad approvare i nuovi indirizzi che rientravano nei parametri. Lui e Roberto Marcato hanno votato contro, ma l’oggetto non era Cittadella. Nessuna bocciatura per il Girardi – sottolinea la presidente – perché non era neppure inserito di decisione. Si consideri che la valutazione deve basarsi anche sulle risorse economiche disponibili e sulla presenza di personale. Aspetti non secondari. Così è avvenuto per altre scuole del padovano”. Ci sono in media 18 mila ingressi all’anno nelle superiori di Padova e provincia, con richieste molto variabili in base all’evoluzione delle realtà. Quella dell’alberghiero è una di queste.
“La richiesta dell’alberghiero è un’istanza del territorio del Cittadellese – spiega il sindaco della città murata Giuseppe Pan – Non abbiamo chiesto soldi alla Provincia che forte di un progetto esecutivo di 1,7 milioni di euro per l’efficienza energetica del Girardi, avrebbe potuto senza problemi inserire piccoli adeguamenti per il nuovo corso richiesto. Considerando la diminuzione di iscrizioni nel corso dei geometri non c’è nessuno problema di spazi. Sentirò la Regione – conclude Pan -  quello che è possibile fare per permettere a numerosi giovani di poter studiare per un diploma che nel territorio, ma non solo, consente prospettive lavorative importanti”.

 

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