Gazzettino | 27/09/2017

“Come fratelli”, un grande set

Alla Torre di Malta presentato il film che avrà come regista Luciano Luminelli
Cittadella ritorna di fronte alla macchina da presa, protagonista del film “Come fratelli” con soggetto e regia di Luciano Luminelli. Sono passati vent’anni da quando la città murata per diverse settimane è stata il set del primo ed unico film per la tv del grande Mario Monicelli: “Come quando fuori piove”, prodotto per Rai Uno, con protagonisti Stefano Accorsi e Claudia Pandolfi. Per la pellicola cittadellese il cast è in corso di definizione. Un nome c’è già, quello di Sebastiano Somma, presente lunedì sera ad un partecipato incontro in Torre di Malta nel quale si è ufficializzato il lavoro. C’erano anche il sindaco Luca Pierobon, l’assessore alla cultura Francesca Pavan e Luciano Luminelli il quale, una laurea in architettura, ma con la passione per il grande schermo fin da giovanissimo, è stato prima attore girando con Monicelli, poi è passato dietro alla macchina da presa. Aiuto regista di Pupi Avati, nel 2013 il suo primo lavoro “Una diecimila lire” ed ora la pellicola cittadellese. “Gireremo per quattro settimane e mezzo in Veneto e per dieci giorni a Roma. Oltre che a Cittadella sede principale, a Padova, Castelfranco Veneto e Valdobbiadene – ha spiegato il regista – Faremo solo delle riprese a Cittadella durante il Natale essendo necessarie delle immagini di questo periodo, mentre il lavoro comincerà tra marzo e aprile. Gireremo sul Camminamento, all’Autostazione, sotto i portici, in centro e in molti altri spazi. Abbiamo bisogno di 76 volti tra ruoli e figurazioni ed impiegheremo circa 150 comparse. Abbiamo già fatto sei casting incontrando più di 600 persone. Una risposta veramente importante e continueremo – sottolinea Luminelli – . La pellicola sarà distribuita in 36 sale italiane di Circuito Cinema, in tutte le Case del cinema, con ben dieci anteprime. Siamo in trattativa per la diffusione anche attraverso la televisione e oltre i confini italiani. Come aveva visto bene Monicelli, le mura sono un set a cielo aperto”. La trama narra di due giovanissimi che si conoscono a Roma nel 1948 in una scuola privata. Uno poi la lascia. Si ritroveranno al giorno d’oggi sposati e con figli. Si rinsalda l’amicizia e nascerà quella tra i figli e si svilupperanno varie vicende che toccheranno temi come quelli della disabilità e dell’omosessualità. “Ho lavorato già con Luciano che ha grande sensibilità e precisione in quello che fa – ha spiegato Somma – Cittadella è magnifica, nel 2008 ci sono stato la prima volta recintando nel Teatro Sociale dove tornerò il 30 gennaio prossimo. Un piacere stare qui”. “Un’emozione avere il cinema nuovamente qui con una Cittadella completamente restaurata ed in vista degli 800 anni nel 2020 – ha detto il sindaco – Grande occasione di promozione del turismo e dell’economia”. In corso un grande lavoro di preparazione che vede impegnate la Pro Cittadella con Marirosa Andretta, il Centro risorse università-territorio con Daniela Toniolo e poi Ornella Pettenuzzo, Giampaolo Vettori e il professore Giuseppe Filidoro.

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