La Fiera Franca di Cittadella, uno degli appuntamenti piu attesi dell’Ottobre Cittadellese e di tutto l’anno, rivive da sempre nella quarta domenica di ottobre e il lunedì seguente.
Ha sempre durata di tre giorni e vede migliaia di visitatori che da tutto il territorio della provincia si spostano per parteciparvi.
Le giornate della Fiera sono caratterizzate da esposizioni di prodotti tipici, di artigianato locale, di banconi enogastronomici in tutto il centro storico.
Un appuntamento dedicato ai piu piccoli è il lunapark presso gli impianti sportivi.
In zona industriale invece è una ricorrenza trovare la fiera del bestiame. Oggi la Fiera del bestiame infatti non si svolge più all’interno del centro storico ma in zona industriale anche se fino a pochi anni fa gli animali occupavano gli spalti ( zone in ghiaino tra le mura e il fossato normalmente adibite a parcheggio auto).
Per concludere la Fiera Franca, l’ultima sera molti visitatori, turisti e residenti, non mancano lo spettacolo di luci e musiche sulle mura. Si ammirano i fuochi d’artificio e l’incendio delle mura è imperdibile.

La Fiera Franca ha antiche origini. Risale al 1231, anno in cui Padova decise che i privilegi del mercato di Onara passassero a Cittadella. E anche Venezia, al tempo del suo dominio nella zona, confermò i privilegi della Fiera Franca, cioè una fiera che non richiedeva il pagamento di dazi per entrare e uscire. Nel 1593, con apposito proclama, venivano fissate le zone tipologiche della fiera franca, cioè venivano assegnate le varie zone del centro storico alla vendita dei diversi animali e prodotti agricoli.

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